La necropoli di "Anghelu Ruju" fu scoperta per caso nel 1903 nel corso di scavi per la costruzione di una casa colonica. Fu trovato un cranio umano e un vaso tripode. Il Taramelli iniziò gli scavi l’anno dopo, trovando 10 ipogei, vere e proprie case mortuarie sotterranee. Alla fine vennero ritrovate 38 Domus de Janas (case delle streghe). Altre necropoli della zona sono le Nuraghe Palmavera e di Santa Imbenia.
Curiosità: "Anghelu Ruju" è anche il nome di un vino prodotto nella zona (tenuta Sella e Mosca). Ha circa 18 gradi alcolici e rientra nella categoria dei vini rossi liquorosi.