Il mercato comunale si pone quindi come un ritorno al passato all’insegna della biologicità: qui troviamo tutti i prodotti locali, falla frutta, alla verdura, al pesce fresco. Si possono acquistare quindi tutti gli ortaggi tipici, dai saporitissimi melograni e agrumi di novembre, alle nespole esitive, l’uva, olive, lattuga, pomodirini sardi, peperoni, fagioli, lattuga, zucchine e quant’altro si può coltivare in questo terreno.
Il mercato comunale si pone dunque come un ritorno a una tradizione che ha profonde radici nella storia delle coltivazioni locali. Un modo semplice per valirizzare i prodotti tipici locali.