Situato ad uno dei lati della centralissima piazza Sulis,
La Lepanto promette bene anche dall’esterno. L’enorme vetrata che da sul lungomare fa intravedere la diposizione dei tavoli, il buffet dei dolci, e le faccie sempre rilassate e soddisfatte della clientela. Il piatto forte del ristorante La Lepanto è sicuramente
l’aragosta, rappresentata anche in un murales all’esterno. All’interno ci sono delle vasche in cui le aragoste vengono tenute vive in esposizione.
A La Lepanto sono ottimi anche gli antipasti di mare ed i primi piatti, eccellenti gli spaghetti vongole e bottarga, il caviale della Sardegna. Naturalmente, oltre al vino della casa, c’è una vastssima scelta di ottimi vini delle tenute Sella e Mosca, ma anche altri tipici sardi come il Rocca Rubia, o il Nepente, celebrato anche dallo scrittore Gabriele D’Annunzio.
Per quanto riguarda i dolci, il pezzo forte di "La Lepanto" sono senz’altro i biscottini tipici della Sardegna, con le mandorle, o guarniti con la marmellata di uva o di fichi. Ottimi "is pabassinas", ovvero gli amaretti, con l’aggiunta di uvetta passa e sapa. Da ricordare inoltre il famoso torrone del Gennargentu e il miele amaro ottenuto grazie alle fioriture del corbezzolo.
"A rilevare il glorioso locale sui Bastioni di Alghero sarà il gruppo
che fa capo al presidente di Confturismo e Federalberghi Giorgio
Macciocu
Rinasce La Lepanto di Cecchini
ALGHERO - Riaprirà i battenti uno dei più antichi e prestigiosi
ristoranti algheresi: "La Lepanto". Il noto locale della famiglia
Cecchini, fondato dal padre Lepanto e proseguito con la sapiente
maestria del figlio Moreno, risorgerà a nuova vita.
Il ristorante, punto di riferimento della gastronomia algherese per
oltre mezzo secolo, sarà acquistato da un gruppo che fa capo al
Presidente di Confturismo e Federalberghi Nord Sardegna, Giorgio
Macciocu. Le trattative con i Cecchini sono arrivate dopo i problemi
sorti tra la famiglia algherese e la società che ha gestito il locale
nell’estate del 2007.
"La Lepanto" nacque nel 1949 come ristorante, gelateria e albergo
ed è stato un locale-simbolo nella stagione del boom turistico catalano
a partire dagli anni ’60. L’eredità proseguita dal figlio Moreno ha
consolidato la meritata fama nazionale ed internazionale, grazie ai
prestigiosi premi vinti (in particolare per la celebre "aragosta alla
catalana") nonché ai numerosi libri scritti dallo Chef.
Dopo 58 anni della famiglia Cecchini un ciclo finisce e uno a breve
verrà scritto con un’altra famiglia di imprenditori. I Macciocu,
sassaresi di nascita ma algheresi d’adozione, vantano esperienze
importanti nel panorama turistico della città e non sorprende la voglia
di intraprendere una nuova avventura con la riapertura di un luogo
storico per la città di Alghero."FONTE:
notizie.alguer.it ultimo aggiornamento 05/03/2009 13:18
maggio - rutherford.m@gmail.com (utente non registrato) 19/06/2011 14:15:14EXCELLENT ARTICLE :)