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Preistoria – Periodo Romano - Storia di Alghero Il territorio di Alghero inizia la sua storia circa 6000 anni fa durante il Neolitico: la civiltà nuragica ha eretto qui numerosi monumenti, come le necropoli di Anghelu Ruju (da cui anche il nome del vino prodotto ai vicini vigneti Sella&Mosca). Ad Alghero il Villaggio Nuragico di Palmavera si trova a 10 Km dal centro abitato sulla strada per Porto conte. Del periodo romano invece, Alghero conserva poche testimonianze, come la villa romana di Santa Imbenia, il santuario lustrale della Purissima e il ponte romano sullo stagno del Calich, che si attraversa dirigendosi verso l’aereoporto. I Doria - Storia di Alghero Nel 1102 una potente famiglia genovese, i Doria, avvertì la potenzialità di questo scalo marittimo: la città si trovava in una posizione strategica per quanto riguardava il commercio basato sulla esportazione di alimentari e lavorati, provenienti dalle zone interne della Sardegna. Nacque così un approdo di notevole importanza che, per le notevoli quantità di alghe che si depositavano in occasione delle mareggiate di Maestrale e di Libeccio prese il nome di L'Algarium, (l'Alguer in Catalano e S'Alighera in sardo). I Catalani - Storia di Alghero La città rimase genovese sino al 1353, quando i catalani sconfissero la flotta genovese comandata dall'ammiraglio Grimaldi, in una cruenta battaglia navale al largo di Porto Conte. I Savoia - Storia di Alghero Nel 1720 si instaurò il dominio di Casa Savoia, che capirono che Alghero non poteva rimanere isolata a causa della sua lingua nei rapporti di "scambio" economico, perchè l'italiano era la lingua dominante negli scambi mercantili. Nel 1812 Alghero fu colpita da una storica carestia, che mise in ginocchio la città, visitata in più occasioni dal monarca Carlo Alberto. Dagli anni 60 ad oggi - Storia di Alghero Agli inizi degli anni Trenta il volto di Alghero era comunque quello di una piccola città sospesa come per magia in un paesaggio naturale di eccelsa bellezza. Un primo scossone a questa serena compostezza fu caratterizzato dalla bonifica della Nurra e la nascita di Fertilia, e dal conflitto mondiale. Alghero e il territorio vennero bombardati, e il territorio fu occupato dalle truppe tedesche; la città riuscì comunque a risollevarsi, anche perché i danni, soprattutto per quanto riguarda la città vecchia, non furono fortunamente ingenti. Più per oggettive difficoltà che per disinteresse, ma per fortuna, il centro storico è rimasto abbastanza indenne dalla pressione speculativa. |