Monastiraki è uno dei quartieri più folkloristici di Atene. E’ noto per i suoi monumenti, testimonianza di occupazioni passate, ma soprattutto per
il grande mercatino delle pulci. Una visita a questo quartiere porta i turisti ad attraversare contemporaneamente l’Atene moderna e quella antica, attraverso i suoi vicoli e la gente che li affolla.
Monastiraki si distende
alle pendici dell’Acropoli, confina con la
Plaka ed è facilmente raggiungibile dalla metropolitana che qui transita con la fermata omonima. Il cuore del quartiere è piazza Abyssinia, qui si svolge ogni domenica,
dal 1910, il mercatino già citato, anche se in realtà bancarelle e cianfrusaglie vengono esposte praticamente ogni giorno.
A un angolo della piazza sono presenti i segni dell’occupazione turca, i
resti della moschea costruita nel 1759 da Tsidarakis, l’allora governatore di Atene. Per completarla Tsidarakis impiegò una colonna del Tempio di Zeus che, secondo la leggenda, si reggeva con un incantesimo visto che la sua rimozione produsse un’immediata epidemia di peste in città. All’interno della moschea si trova attualmente il Museo della Ceramica. Tra gli altri monumenti religiosi, tutt’ora visitabili, meritano attenzione la cattedrale di Atene,
Megali Metropoli, e la sua "sorella" più piccola,
Mikri Metropoli, entrambe a
Platea Mitropoleos.
Da Monastiraki è facile recarsi a visitare interessantissimi siti. In vicinanza alla fermata della metro, seguite via Aeros, ci sono i resti della
Biblioteca di Adriano, costruita nel 132 d.C., nell’
Antica Agorà. Poco a est di questa ci sono invece le rovine dell’
Agorà Romana, più recente. In un angolo di quest’ultima (via Aiolou) è presente un antico orologio ad acqua, noto anche come la
Torre dei Venti.
di
Mic+Ricultimo aggiornamento 11/03/2009 22:33