Il Centro Atletico e Olimpico di Atene (noto anche con l’acronimo, in greco,
O.A.K.A.) è una delle parti più moderne della città ed è sicuramente uno dei centri sportivi più completo in Europa. Il complesso è intitolato a
Spiridon "Spiros" Louis, primo vincitore della maratona moderna a un’olimpiade, nel 1896.
Lo
Stadio Olimpico fu progettato nel 1979 e successivamente costruito, per essere inaugurato nel 1982, in occasione dei tredicesimi Campionati Europei di Atletica. Successivamente vennero costruiti gli altri edifici del complesso: il
Velodromo Olimpico (1991), il
Centro Acquatico Olimpico (1991), il
Centro Indoor (1995), il
Centro Olimpico del Tennis (2004) e tutti gli altri edifici che completano O.A.K.A..
Il Centro Olimpico è stato sede di diversi eventi sportivi, tra cui
I Giochi del Mediterraneo nel 1991 e
I Campionati Mondiali di Atletica nel 1997, ma inutile dire che l’evento assolutamente più importante sono stati i
XVIII Giochi Olimpici nel 2004. In questa occasione è il caso di dire che il Centro fu messo a nuovo, in particolare grazie ai progetti di
Santiago Calatrava, che curò il restyling dell’area, in particolare dello Stadio Olimpico, di cui progettò la copertura.
E’ possibile visitare lo stadio con tour guidati per gruppi organizzati (sopra i 15 componenti), su richiesta, accordando un appuntamento. L’entrata è fissata a 3 euro per persona. Una visita al complesso (che comunque è sempre accessibile nelle aree esterne) è senz’altro molto interessante per la sua importanza architettonico-ingegneristica.
Il Centro Olimpico si trova nella municipalità di
Maroussi, raggiungerlo è facile utilizzando la metro (linea 1, fermata Irini) oppure i bus, che fermano a
Kifissias Avenue 37 (vedi le linee indicate qui a fianco).
Tutta l’area di Maroussi è particolarmente rilevante dal punto di vista archeologico. Gli edifici olimpici sono situati sopra quello che era, secondo la suddivisione di
Clistene, il
demo di Athmonon, i cui abitanti appartenevano alla tribù di
Cecrope, primo re di Atene. In profondità, sotto il O.A.K.A. scorre l’
acquedotto romano di Adriano. Nella zona gli scavi hanno portato alla luce numerosi altri reperti, legati in particolare al culto di
Artemide, molto venerata in questa parte dell’Attica.
di
Mic+Ricultimo aggiornamento 27/12/2008 00:29