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1750-1850
Atlantic City ha una storia lunga e particolare. Originariamente chiamata Absecon Island, questa zone era abitata dai Lenni Lenapes Indians che venivano dall'entroterra, per passarci i mesi estivi passando attraverso un sentiero che si trovava approssimativamente dove oggi si trova Florida Avenue. La prima proprietà privata documentata in questa zone è quella di Thomas Budd, un britannico che arrivò all'Atlantic County nel 1670, e fu venduta a 40 centesimi all'ettaro (oggi quella stessa proprietà di fronte alla spiaggia varrebbe milioni e milioni di dollari). Per circa un secolo l'isola fu colonizzata e Jeremiah Leeds fu il primo uomo bianco a costruire una casa, proprio dove oggi si trova Artic e Arkansas Ave, ed è documentato come primo residente a A.C. La sua abitazione, che era anche una fattoria, si chiamava Leeds Plantation. Dopo la sua morte, la sua seconda moglie decise di aprire la prima attività commerciale della città, una taverna che chiamò "Aunt Millie's Boeading House" in quella che oggi si chiama Baltic and Massachussets Ave. La famiglia Leeds fu decisiva nella storia di AC, perchè anche i figli di Jeremiah furono persone di spicco, prendendo le redini politiche e commerciali della città. 1850-1900 Dal 1850 si registrano 7 abitazioni ad AC, tutte appartenenti ai discendenti di Leeds, apparte una. Il Dottor Jonathan Pitney, uno scienziato fisico, si convinse del fatto che quelle terre avessero molto da offrire. L'accesso alla città però necessitava di essere migliorato, perchè si potesse realmente espandere. Assieme ad un ingegnere di Philadelphia, Richard Osborne, Pitney decise di studiare un piano per portare una linea ferroviaria: le costruzioni cominciarono nel 1852 e dopo soli 2 anni il primo treno arrivò, assieme alle invasioni dei turisti. Osborne diede l'attuale nome alla città, mentre Pitney assegnò gli attuali nomi delle strade esistenti all'epoca: le strade parallele al lungomare sono riferite ai nomi di corpi marini (Pacific, Mediterranean, Baltic, Adriatic, Artic...) mentre le strade perpendicolari portano i nomi di stati e nazioni. I villeggiatori di AC non arrivavano solo con il treno: AC cominciava ad attrezzarsi con un porto, ma in quegli anni c'era ancora molto da fare e mancava persino il faro. Nell'aprile del 1854 una barca piena di immigranti tedeschi si schiantò sulla costa affondando: il mare restituì centinaia di corpi, ma molti di questi erano irriconoscibili. I cadaveri furono sepolti al cimitero della Chiesa Metodista di Smithville e ad Absecon. In seguito furono anche migliorate le strade che portavano nell'entroterra: la prima strada a pagamento (30 centesimi) fu costruita da Pleasantville nel 1870, mentre la prima strada statale fu l'attualissima Albany Ave. Nel 1878, una sola linea ferroviaria non era più abbastanza per soddisfare le esigenze di così tanti turisti, e così ne fu costruita un'altra, assieme agli hotels: il primo fu il Belloe House, situato in Massachussets e Atlantic Ave, ed operò fino al 1902. Lo United States Hotel prese un intero quartiere in quello che oggi è lo Showboat Parlink lot, tra Atlantic, Pacific, Delaware e Maryland Ave. Insomma A.C. stava trasformandosi, fino a quando il 9 settembre 1889, un uragano devastò l'intera città, che rimase completamente allagata per giorni. 1900-oggi All'inizio del XX secolo i residenti erano 27mila, cento volte tanto rispetto a soli 50 anni prima. Furono aperte le prime scuole, le prima banche, il primo ospedale e le prime spiaggie e i turisti cominciarono ad investire in proprietà, comprando terreni e case per la villeggiatura estiva. In particolare le case costruite dagli aristocratici di New York e Philadelphia, in prossimità della spiaggia, cominciarono a dare un nuovo fascino alla città, che si riempiva di simboli in questi anni di gloria. Ma la grande preoccupazione di A.C. nel XX secolo, fu quella che fece la storia decisiva della A.C. di oggi: come mantenere il turismo anche dopo la stagione estiva. Solo negli anni'70, dopo il passaggio del Referendum sul Casino Gambling, AC decise di cambiare anima per ridiventare la nuova Mecca del turismo. |