Descrizione di Bali
Bali, l'isola degli Dèi: una meta ambita da turisti da ogni parte del mondo.

Bali è un vero paradiso tropicale, dove tutti sembrano più contenti di vivere. I paesaggi della costa e dell'entroterra sono da cartolina, e la gente locale si accontenta di vivere alla giornata, ed è forse questo il vero segreto della loro semplicità che ci affascina così tanto. I balinesi sono irresistibilmente simpatici, e sanno essere squisitamente cortesi nei confronti degli ospiti stranieri: è un marchio di qualità inconfondibile.

L'intensità con la quale viene vissuta a Bali la religione induista, nei riti quotidiani (l'offerta agli dèi la mattina e la sera), nelle frequenti festività, nei magnifici templi e negli ubiquitari tempietti, nelle opere d'arte, associata con una innata apertura e disponibilità al sorriso dei suoi abitanti, ne fanno luogo di esplorazione culturale imperdibile.

Seguendo la tradizione induista, per fare solo un esempio, i balinesi cremano i loro morti. Questa circostanza è l'occasione di una celebrazione che diviene in tutto e per tutto una festa popolare, con una processione all'interno della città, musica di gamelan, offerte di varia natura depositate sul catafalco del defunto, in un'atmosfera gioiosa. La vita dell'isola di Bali è scandita anche da innumerevoli altre cerimonie che, seguendo solitamente il calendario balinese di 210 giorni, sembrano imprevedibili agli occhi dei turisti. Celebrazioni e feste vengono svolte per innumerevoli dei e negli anniversari di ognuno degli oltre 20.000 templi dell'isola.

Nonostante l'enorme impatto del turismo, la maggioranza della popolazione di Bali lavora nel settore agricolo, che produce principalmente riso ma anche frutta e verdura, cacao, caffè, té, caucciù, tabacco e spezie, ed anche la pesca è un'attività importante. Bali è famosa per il suo artigianato: l'intaglio della pietra e del legno, la lavorazione dell'argento e la produzione di stoffe, tra cui il famoso batik.

Il turismo è concentrato prevalentemente nella pianura meridionale, dove sorgono le località di Kuta, Sanur, Jimbaran, Seminyak e il nuovo insediamento di Nusa Dua. Qui tutto è lusso e forse non si coglie il vero spirito di Bali: ma basta avventurarsi un pò e allontanarsi da questi luoghi per scoprire che il cuore di Bali si trova negli innumerevoli negozi attorno Ubud o Gianyar, che raccontano la storia artistica dei balinesi, molto prima che l'uomo bianco mettesse piede in questa terra, o i piccoli templi, sparsi in ogni citta', presenti in ogni famiglia, dedicati agli antichi dei e spiriti che riempiono il fedele di pace nel cuore e la ferma convinzione che il mondo e l'universo operano per il loro bene.

I sorrisi dei bambini sulle spiagge di Ujung, le campagne e le risaie dell'entroterra, dove è facile vedere uomini che bruciano per terra la carne dei maiali per un'abbuffata serale, l'incredibile tempio di Besakih, il tempio madre di Bali, con i suoi 28 templi interconnessi. Le bellissime ragazze balinesi, vestite per la cerimonia odierna in bianco, oro, verde, giallo e viola, bilanciando sulla testa il cesto pieno di frutta e incenso da offire al tempio. Le statue presenti ad ogni incrocio, rappresentanti dei e guerrieri, con corna e fiamme alla guida di carri tirati da cavalli apocalittici.

Il clima tropicale e il mare aggiungono un ulteriore elemento di pregio alla vacanza: a Bali ci sono un sacco di escursioni e sport da fare nell'isola: rafting, snorkelling, parasailing, surf, hiking.

E per gli amanti della vita notturna, ci sono le discoteche e i club di Kuta, o i tranquilli bar sul litorale di Sanur.

Bali e i balinesi non si scordano facilmente, e le meraviglie naturali di questa isola hanno la qualità di sorprenderti quasi ad ogni angolo.