Il Mali, l’abbiamo già detto ha una tradizione culturale in senso lato che lo rende un Paese interessante anche da questo punto di vista. Tantissime sono, infatti, le manifestazioni culturali in tutto il paese e che si tengono nelle varie Regioni in molti periodi dell’anno.
Per quanto riguarda Bamako possiamo ricordare:
**Il festival "
Etonnants Voyageurs " coodiretto da Moussa Konaté e Michel Le Bris si tiene nella prima metà di febbraio. E’ il festival della letteratura che si sviluppa anche in altre città importanti del Mali. Nel corso della manifestazione sono organizzati degli ateliers, caffé letterari ed incontri su diversi temi. Vengono invitati molti scrittori africani. Parallelamente di solito vi è un settore dedicato anche al cinema africano. C’è da segnalare che la
letteratura africana ha ormai una rilevanza internazionale. In particolare, tra gli scrittori più noti del Mali ricordiamo:
1. per la letteratura tradizionale tradotta: Amadou Hampâté BA, Fily Dabo SISSOKO, Mamby SIDIBE, Moussa TRAVELE, Bocar N’Diaye, Massa Makan DIABATE, Falaba Issa TRAORE, Albakaye Ousmane KOUNTA
2. per il romanzo, la novella e la narrazione: Seydou Badian KOUYATE, Mamadou GOLOGO, Awa KEITA, Issa Baba TRAORE, Yambo OULOGUEM, Moussa KONTE, Mandé Alpha DIARRA, Pascal Baba COULIBALY, Nagognimé Urbain DEMBELE, Ibrahima LY, Ismaïla Samba TRAORE, Albakaye Ousmane KOUNTA, Mamadou Somé COULIBALY
3. per il teatro: Alkaly KABA, Mana Makan DIABATE, Sory KONARE, Gaoussou DIAWARA, Aïché FOFANA
4. per il saggio: Seydou Badian KOUYATE, Mamadou DIALLO, Aminata Dramane TRAORE
per la poesia: Fily Dabo SISSOKO, Mamadou I. ISSEBBERE, Abdoulaye ASCOFARE, Alim KAMISSOKO, Abdoulaye Ousmane KOUNTA, Gaoussou DIARRA, Chiaka DIARRASSOUBA
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Dense Bamako Danse. La prossima edizione dovrebbe tenersi tra il 3 ed il 7 febbraio 2010. E’ il festival di danza contemporanea organizzata dall’Associazione Donko Seko che mette in scena spettacoli di danza dal Sud Africa, dal Burkina Faso, dal Camerun, dalla Costa D’Avorio, dal Mali, dal Mozambico, dal Senegal, dal Tchad....
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Trophées de la musique au Mali (Tamani). Si svolge nel mese di dicembre. Nato con la volontà di promuovere la musica in Africa è ormai un Festival internazionale che raggruppa molti paesi dell’Africa, dell’Europa e dei Caraibi. Con la partecipazione di più di duecento artisti è considerato il Festival dell’integrazione in Mali. Le attività che si svolgono per tre giorni nel villaggio di Tamani vanno dai concerti musicali, allo spazio dedicato ai bambini, ad esposizioni per grandi e piccoli.
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Incontri cinematografici di Bamako. Organizzati dall’ Union des créateurs et entrepreneurs du cinéma et de l’audiovisuel de l’Afrique de l’Ouest (l’
UCECAO), verso la fine di febbraio, vogliono essere - come ha dichiarato il grande
Souleymane Cissé, presidente dellUCECAO - "un luogo di scambio e di esperienze sui problemi incontrati dal cinema africano e l’occasione per gli attori di riflettere insieme sulla costruzione di un cinema dell’Africa occidentale economicamente vitale"
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Festival des chasseurs (cacciatori). Si tiene, solitamente, a maggio in varie città del Mali (Bamako, Segou, Sikasso, Yanfolila) e riunisce i cacciatori non solo del Mali ma di tutta l’Africa occidentale dove vi è una tradizione forte di questa attività, vissuta in termini tradizionali e di cui si sente la presenza, attraverso danze e riti anche nelle altre feste del Mali.
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Biennale della fotografia. La qualità della fotografia del Mali ha trovato il suo mezzo d’espressione attraverso l’organizzazione della biennale della Fotografia Africana, che ha luogo a dicembre ogni due anni, a Bamako. La manifestazione attira un pubblico internazionale e fotografi di tutto il mondo.
La prossima edizione si terrà dal 7 novembre al 7 dicembre a Bamako e vedrà, tra l’altro, all’opera un rinnovato e qualificato team gestionale.
Il tema dell’Evento di quest’anno sarà, direi, estremamente attuale: "Frontiere" che "da naturali barriere artificiali sono diventate oggi, in Africa più che altrove, realtà complesse e problematiche............la relazione con l’altro, per lo straniero, può essere vista da una prospettiva di integrazione, segregazione o di scambio, di apertura o di opportunità di espansione..." (conferenza di presentazione)
Accanto al programma delle mostre fotografiche, ci sarà un simposio, varie proiezioni ed anche percorsi di apprendimento.
Samuel Sidibè che è stato nominato Delegato generale della manifestazione è Direttore del Museo Nazionale del Mali dal 1987. Curatore di numerose mostre e grandi eventi presentati in tutta l’Africa. Egli ha portato avanti una campagna di sensibilizzazione rivolta ad organizzazioni come l’UNESCO e ICOM e numerose campagne contro il saccheggio archeologico e il traffico illecito di reperti dal Mali. Egli ha contribuito ad allertare il Mali ma anche la comunità internazionale sulla necessità di tutelare il patrimonio culturale dell’Africa. E’ membro fondatore di AFRICOM. Dal 2001 al 2003, ha diretto il lavoro di ripristino e l’ampliamento del Museo Nazionale del Mali, considerato uno dei più importanti musei dell’Africa, che ospita regolarmente mostre d’arte contemporanea. Samuel Sidibé è stato anche un vincitore del Principe Claus Fund Award nel 2006 e ha ricevuto il titolo di "Officier dans l’ordre des Arts et des Lettres" in Francia.
I direttori della Bamako Incontri:
Michket Krifta Nata a Tunisi, vive a Tunisi e Parigi. Curatrice indipendente nelle arti visive e nel cinema. Collabora regolarmente con le Rencontres d’Arles, l’Institutdu Monde Arabe, Culturesfrance, la città di Parigi, la Biennale di Bamako e numerose istituzioni in Europa e all’estero. Curatrice del Printemps palestinese in Francia, ha anche organizzato diverse mostre sull’Iran (compresi Regardspersans presso l’Espace Electra), l’Algeria (Algérie, les faits et les effetti) e per le donne (tra cui Le corps commeterritorio, le donne da parte delle donne e Femmes d’immagini). E’ stata anche curatrice di mostre monografiche. Autrice dipubblicazioni e saggi in riviste e libri, sotto la sua direzione.Le sue ultime mostre comprendono Femmes d’immagini, Espace privé (presso il Museo della Città di Tunisi), la Palestina, la vita tout semplicemente (commissionato dalla Città di Parigi e presentata sul Pont des Arts, giugno 2008) e riorientamenti,presentato al Parlamento europeo a Bruxelles nel quadro della Settimana araba nel novembre 2008.
Laura Serani Nata in Italia, vive a Parigi. Curatrice e direttrice artistica di progetti fotografici e video. È stata attiva sulla scena culturale internazionale dal 1980. È stata recentemente delegata artistica del Mois de la Photo 2008 a Parigi e direttrice del Si Fest, Savignano Immagini Festival in Italia. Laura Serani collabora con diverse case editrici e con i principali festival e istituzioni in Europa e altrove. Dal 1985 al 2006, è stata direttrice della fotografia e servizi audiovisivi a Fnac per la Francia e il mercato internazionale, e direttrice della fotografia di Fnac raccolta. La sua carriera include numerose mostre, eventi e pubblicazioni, e la partnership con una grande varietà di istituzioni e festival, come il Mois de la Photo di Parigi, Les Rencontres d’Arles, Photo-España, il Bamako Incontri, la Biennale di Mosca, Fotografia Europea Reggio Emilia, FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma della fotografia.
Se ne volete sapere di più: http://kreb.blog.kataweb.it/2009/05/13/biennale-di-fotografia-africana-una-bellissima-occasione-per-visitare-bamako/
di
rosalbultimo aggiornamento 16/05/2009 00:07
marta marzaro - martamarz@gmail.com (utente non registrato) 21/04/2010 10:26:16Buongiorno vorrei avere maggiori informazioni sul festival della letteratura a chi mi posso rivolgere?marta