Forse che visita la Thailandia la prima volta ha solo in mente le luci di
Bangkok e le mitiche spiaggie del sud del paese, ma chi ritorna è difficile che si perda il nord, i confini con la
Birmania e il
Laos, il famoso triangolo d’oro, la natura incontaminata, la cucina tradizionale delle provincie di
Chiang Mai e
Chiang Rai.
Per arrivare a Chiang Mai è necessario un volo di 90 minuti da
Bangkok per
Chiang Mai, città con circa
700 anni di storia, situata lungo il fiume Ping che la taglia a metà da nord a sud.
Da visitare, c’è il
Phu Ping Palace, una delle residenze invernali della famiglia reale, che è possibile ammirare (quando il re non è di casa) per l’architettura e i magnifici giardini. Il Palazzo
Phu Ping Palace si trova nei pressi del
Doi Suthep National Park, dove si trova anche la cima più alta della Thailandia, il
Doi Inthanon e lo splendido tempio buddhista.
Insomma, a Chiang Mai ci sono attrazioni architettoniche e naturalistiche, ma anche divertimenti: la
Mae Rim Valley è l’ideale per una passeggiata in dorso agli elefanti o per fare trekking. Qui troverete una natura rigogliosa e selvaggia e dopo la passeggiata con gli elefanti, potrete accarezzarli, dargli da mangiare o assistere al loro show d’intrattenomento, un pò triste per la verità...
Non perdetevi poi il Chiang Mai Night Bazaar in Chang Klan Road, i villaggi delle donne giraffa, le passeggiate nelle risaie e soprattutto la cucina tradizionale!
Se cercate uno snak pomeridiano optate per la Chiang Mai naem, una salsiccia di maiale speziata tipica della zona, ne troverete ovunque, nei baracchini per strada e dai carretti ambulanti. Per un pranzo o una cena invece, provate il khao soi, una zuppa con dell’ottimo brodo speziato, spaghetti noodles, uova, latte di cocco, carne e verdura.
di
valentinaultimo aggiornamento 28/03/2009 18:52