Storia della Thailandia
La Thailandia conta circa 8000 anni di storia. Cominciando dal VI millennio a.C. in cui si sviluppò a Ban Chian una delle prime civiltà del mondo.
Nel III secolo a.C. I monaci inviati dall'imperatore indiano Ashok, diffusero la religione buddista nel Siam (vecchio nome della Thailandia). Nel Vi secolo d.C. tutto il popolo Thai migrò dalla Cina centro meridionale verso le regioni sud orientali asiatiche, spinti dalla numerosa e potente etnia cinese degli han, per insediarsi nelle zone di Chiag mai e Chiang Sean.
Dal IX a XI secolo fu il potente Impero Kramer, a dominare la regione, sviluppandosi nel territorio dell'odierna Cambogia.
Nel XIII secolo Il re Phra Muang, liberatosi del giogo Kmer fondò la capitale del primo regno siamese indipendente, la città di Sukhothai.
Nel XIV secolo il Principe Ranathibi fondò una nuova dinastia e scelse Ayutthaya come sua capitale.
Nel XVII secolo grazie ai primi contatti non facili con alcune regioni dell'Europa quali il Portogallo, l'Olanda e la Francia, il popolo Thai diffidò di qualunque ingerenza straniera ed evitò qualunque influenza occidentale.
Nel XIX secolo re Rama IV, uomo colto e molto diplomatico, aprì il paese all'occidente avviando un processo di modernizzazione che seguitò dai suoi successori.
Bangkok Storia
Il nome Bangkok è una contrazione di Bang Makok, che significa "villaggio delle prugne selvatiche", e fa rifermento al sito in cui in origine sorse la città e che oggi costituisce soltanto una piccolissima parte dell'area urbana denominata Bangkok dagli stranieri.
Prima di diventare nel 1782 la capitale della Thailandia, Bangkok era storicamente un piccolo villaggio situato sulle sponde del Chao Prhaya ed era divisa da due zone distinte fra di loro. Le due città sono diventate Thonburi ad ovest e la mitica Bangkok ad est. Thonburi è rimasta la città di una volta, Bangkok si è evoluta sempre di più diventanto una metropoli moderna e caotica.
Bangkok all'inizio era un piccolo centro commerciale e portuale, e serviva la città di Ayutthaya, che era la capitale del Siam. In seguito la capitale fu stabilita a Thonburi (ora parte di Bangkok) sopra il lato occidentale del fiume, e successivamente, nel 1782, il Re Rama I si fece costruire il palazzo reale sulla riva orientale e scelse Bangkok come sua nuova capitale, rinominandola Krung Thep, che significa "città degli angeli". Bangkok è una città che ha conosciuto uno dei più rapidi sviluppi industriali e rappresenta una delle città più economicamente dinamiche del Sud-est asiatico. La popolazione locale ama pensare che la capitale stia emergendo sul modello di Singapore e Hong Kong, ma è ancora minata da infrastrutture precarie e imponenti questioni sociali, manca ad esempio totalmente il sistema pensionistico. È anche una delle destinazioni più popolari del turismo mondiale.
Bangkok, è il vero motore della nazione, una città dallo spaventoso affollamento demografico, le cifre ufficiali parlano di 6/7 milioni di persone, ma la realtà è al di sopra dei 15 milioni: una città che racchiude le memorie di una storia importante e che dura ancora. |