Questa
grande via rettilinea (la Rambla) lunga quasi 2 km tra Plaza de Catalunya e il porto (ai piedi del monumento di Cristoforo Colombo) è il luogo migliore per conoscere l’essenza di
Barcellona.
Nonostante tutti la chiamino semplicemente Rambla, questo infinito viale comprende sei differenti Ramblas. La
Rambla di Canaletes dove c’è la fonte di Canaletas, l’equivalete
barcellonese della
Fontana di Trevi a
Roma. Secondo il detto popolare, chi beve
in questa fontana tornerà almeno una volta nella città di
Barcellona.
Il tratto di rambla che segue è chiamata
Rambla dels
Estudis (Rambla degli studi) nome che gli è stato dato
per l’Università di
Barcellona.
Scendendo verso il mare ecco la
rambla
de les Flores (Rambla dei Fiori), così chiamata perchè in questo luogo nel XIX secolo si vendevano tutti i tipi di fiori esistenti.
Il tratto che segue è la
rambla del Centre (rambla del Centro) o
rambla dels
Caputxins (
dei Cappuccini). L’ultimo tratto delle Ramblas è quella di
Santa
Monica dove c’è l’entrata del porto.
Passeggiando per le Ramblas si può entrare in mezzo ad un vero e proprio
spettacolo variopinto fatto di passanti di tutte le età e condizione sociale, chioschi di fiori, uccelli, frutta, semi, la fonte de Canaletes (sorseggiando la sua acqua poi convertirti in barcellonese), teatrini ambulanti, caffetterie e gallerie commerciali.
La Rambla può essere considerata il
simbolo del dinamismo e del multiculturalità della città di
Barcellona: è il mosaico che ricrea l’immagine di
Barcellona.
Di grande interesse, cominciando dalla parte alta, sono: l’
Academia de Ciencias nel piano superiore del teatro Poliorama, l’
Iglesia de Betlem, gotica e barocca e il
Palacio de Moya, i cui grandi saloni decorati con pitture murali ospitano frequentemente esposizioni.
Da visitare è anche il grande
mercato della Boquera, che impregnerà tutti i vostri sensi con dolci aromi. Ideale per fare una sosta durante l’ allegra passeggiata è la
Placa Reial, una piazza porticata, decorata da Gaudì, con palme, fonti e negozi di lusso.
Qualche consiglio. Meglio
non fare acquisti nei tanti
negozi disseminati lungo il percorso, poiché hanno un
target troppo turistico: meglio spostarsi e trovarne qualcuno più ricercato e meno dispendioso nel
Barrio Gotico. Inoltre anche se, contrariamente al luogo comune, la strada, essendo sempre colma di gente è forse una delle meno pericolose della città di
Barcellona anche di notte, tenete ben stretti zaino e borsetta.
ultimo aggiornamento 03/04/2009 10:40