La città vecchia o "
Bari Vecchia" che dir si voglia costituisce assieme alla città nuova, (fondata nel 1813 da
Gioacchino Murat) che si estende tra la ferrovia e la costa con strade a reticolo ortogonale, l’odierno centro urbano della città di
Bari. Bari Vecchia incarna quella parte della città più
caratteristica, permeata da
millenni di storia, arte e cultura.
Il
centro storico sorge su di una piccola penisola laddove originariamente si sarebbero sviluppati i primi insediamenti preistorici, e rappresenta quella porzione di
Bari più folcloristica, ancora legata ad antiche tradizioni. Con i suoi
vicoli lastricati, dall’andamento tortuoso, che si aprono all’improvviso in
slarghi e piazze, tutta la città vecchia costituisce un piacevole
itinerario da percorrere a piedi, soffermandosi davanti alle facciate dei palazzi medievali e di chiese rinascimentali e barocche.
Nella
Bari antica ci sono notevoli
monumenti romanici, tra cui la
Basilica di San Nicola (XII secolo), capolavoro dell’architettura romanico pugliese. Un altro edificio da ammirare nella Città Antica è la
Cattedrale di San Sabino (1170-1178), nei cui archivi è conservato un celebre Exultet (codice miniato) databile attorno al 1025.
Tra le
chiese minori ci sono la Chiesa di San Gregorio, la Chiesa della Trinità, la Chiesa di San Giorgio dei Martiri, la Chiesa di Santa Chiara, etc.
Altri interessanti
monumenti nella zona di Bari Vecchia sono il celebre
Castello Normanno-Svevo ed il
Fortino di Sant’Antonio Abate.
Da non trascurare sempre nella Bari Vecchia i
percorsi pedonali che da Piazza del Ferrarese portano, attraverso l’antica Piazza Mercantile all’intrigo di vicoli della città vecchia, con i suoi profumi e gli scorci di improvvisa bellezza, ed attraverso la rampa che conduce al Fortino, alla suggestiva passeggiata lungo la Muraglia.
di
valentinaultimo aggiornamento 15/04/2009 16:57