Dalla documentazione e dalle fonti storiche risalenti al medioevo, possiamo individuare la fondazione della
Chiesa della Trinità al XI secolo.
Subito all’
ingresso della Chiesa c’è un piccolo atrio a tre arcate, dove viene conservato un bassorilievo, ricavato dalla porta della vecchia chiesa, raffigurante l’Eterno Padre fra due sante, col figlio sulle ginocchia.
Nell’atrio della Chiesa della Trinità, oltre ad una colonna appartenente all’antico complesso, vi sono quattro lapidi: la prima appartiene con ogni probabilità al sepolcro del monaco
Marco, al quale era stata donata la Chiesa nel XI secolo; la seconda è dedicata ai
coniugi Triggiani-Amoruso, che nel 1939 donarono lo spazio occorrente per ampliare la chiesa; la terza proviene dal sepolcro della
badessa Teodora; la quarta ricorda che la
circonfraternita della SS. Trinità fu trasferita in quella chiesa nel 1921.
Dall’atrio della Chiesa della Trinità si aprono due grandi portali, fra i quali è collocato un grande Crocifisso in legno. La porta di sinistra è caratterizzata dai battenti in bronzo, sui quali si possono ammirare sette scene evangeliche.
di
valentinaultimo aggiornamento 28/04/2009 17:42