Non è possibile stabilire con certezza quando sia sorta la
Cattedrale di San Sabino, quel che è certo, secondo gli scavi archeologici, è che è stata costruita su costruzioni del V-VI secolo.
Degno di menzione, è il rinvenimento, durante i
lavori di scavo, di un sepolcreto (corrispondente con ogni probabilità all’antico episcopio), dove erano state ricoverate le
ossa di S. Sabino, cui è dedicata la chiesa.
Lo stile originario della Cattedrale di San Sabino è quello
bizantino, ma in seguito ai conflitti, fu più volte ricostruito con particolari in stile
romanico pugliese,
arabo-siculo e anche
gotico.
La facciata della Cattedrale di San Sabino, ornata da uno splendido rosone, è suddivisa in tre parti, corrispondenti alle navate interne e ai
tre portali: quello principale è sormontato dalla statua di
S. Nicola, collocata al centro tra quella dell’Assunta e quella di
S. Sabino, secondo patrono della città dopo
San Nicola.
Sul lato sinistro spicca l’antico
Battistero, divenuto sagrestia nel Seicento.
Gli
interni della Cattedrale di San Sabino sono caratterizzati da tre navate scandite da sedici colonne. Nell’abside si notano le tracce di un affresco del XIII secolo. Preziosi codici sono custoditi nell’archivio della Cattedrale, a partire dal famoso manoscritto dell’Exulter, risalente all’XI secolo, con le caratteristiche decorazioni capovolte rispetto al testo.
di
valentinaultimo aggiornamento 28/04/2009 17:32