Quando la Germania era divisa in due, la Porta si trovava isolata, inaccessibile tra le due Germanie lungo la linea di confine segnata dal Muro di Berlino; oggi è uno dei luoghi più rappresentativi per dimostrazioni, manifestazioni e grandi feste.
La Porta di Brandeburgo fu costruita a partire dal 1788 ed aperta al traffico il 6 agosto del 1791 da Carl Gotthard Langhans che prese spunto dai Propilei di Atene. Domina Pariser Platz ed è alta 26 metri e larga 65. Le colonne doriche in pietra, che a terra hanno una circonferenza di 1,75 metri, creano 5 punti di passaggio.
Come l’Arco di Trionfo parigino, voluto da Napoleone, anche la Porta di Brandeburgo serviva da arco di trionfo per la capitale della Grande Prussia.
Celebre è la quadriga che la sovrasta, la "Quadriga della Vittoria" in bronzo, che si ispira ai Propilei dell’Acropolo di Atene. Fu creata nel 1794 da Johann Gottfries Schadow. Napoleone I la trasportò nel 1807 a Parigi, come bottino di guerra e nel 1814 i prussiani la riportarono indietro, aggiungendo la croce di ferro alla corona che sormonta l’asta in mano alla dea della pace.
La costruzione della Porta di Brandeburgo e la quadriga vennero seriamente danneggiate durante la seconda guerra mondiale e restaurate tra il 1956 ed il 1958. Gli stampi originali della quadriga si trovavano fortunatamente ancora nel deposito della fonderia Noack a Berlino ovest.