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"Bologna è una vecchia signora dai fianchi un po' molli, col seno sul piano padano ed il culo sui colli". Così la descrive Francesco Guccini.
Bologna, in effetti, è una città con molte facce: in parte è una città di pianura, ma allo stesso tempo, essendo situata alle pendici dell'Appennino Tosco Emiliano, è anche una città di collina; in parte è una città ancora provinciale, piena di abitanti bolognesi da generazioni immemori, ma in parte è anche la città universitaria più importante d'Italia, che attira giovani da ogni regione e dall'Europa intera. Bologna è città di arte: poesia, musica, pittura vi hanno sempre trovato un humus favorevole per svilupparsi e reinventarsi. Girando per Bologna si può vivere una città medioevale, ma sotto i suoi portici, che accompagnano i visitatori lungo l'intero viaggio all'interno della città, nel tardo pomeriggio fino a sera inoltrata, ci si può scontrare con la vita universitaria autentica, si può incontrare il popolo dell'aperitivo, ragazzi da ogni parte d'Italia e del mondo, locali e punti di ritrovo che si susseguono dalle strette viuzze del vecchio ghetto ebraico fino a Piazza Verdi, dove si svolgono eventi e concerti ogni giorno. Si può incontrare la Bologna che non conosce week end, e quella per cui ogni giorno è buono per fare festa, bere, mangiare e divertirsi. E se le intenzioni sono più tranquille o romantiche si possono trovare, dalle vie del centro fino alle zone appena fuori porta, ottime enoteche dove è possibile ascoltare buona musica jazz, splendide osterie e trattorie dove gustare la vecchia cucina bolognese, in luoghi accoglienti e caratteristici, e con probabilmente ancora la nonna che stende la pasta in cucina. Bologna è una città in cui puoi trovare di tutto, ma nulla è troppo invasivo; è una città che offre spazi e spunti interessanti per vivere, ma che lascia anche il tempo per pensare; è una città viva, in continuo cambiamento, che difficilmente respinge ciò che è nuovo e diverso da sé, e che accoglie, sotto i suoi portici, chiunque decida di visitarla o di viverci. |