Piazza Maggiore


 

Piazza Maggiore - 40124 - Bologna
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Recensione di Clodia

Piazza Maggiore è la piazza principale di Bologna, misura 115 metri in lunghezza e 60 metri in larghezza, ed è circondata dai più importanti edifici della città medievale. L’area che adesso conosciamo come Piazza Maggiore si sviluppò nel XIII secolo, quando i bolognesi sentirono l’esigenza di avere spazio da adibire a mercato. I molti edifici popolari che sorgevano nella zona furono acquistati dal Comune e poi abbattuti per dare alla città uno spazio aperto fondamento della vita cittadina, riprendendo il foro romano come tassello fondamentale della democrazia della città. La piazza è circondata dagli edifici più importanti della città felsinea: il più antico è il Palazzo del Podestà, che chiude la piazza a nord; risale al 1200 ed è sormontato dalla Torre dell’Arengo, che sonando la sua campana chiamava il popolo a raccolta. A questo fu aggiunto in breve il Palazzo Re Enzo, sotto al quale si apre la volta a crociera di un quadrivio pedonale. La piazza è chiusa ad ovest dal Palazzo Comunale (o d’Accursio), un monumentale complesso architettonico di origine trecentesca, attualmente sede del Comune di Bologna, delle Collezioni Comunali d’Arte e del Museo Morandi, che costeggia anche l’attigua Piazza del Nettuno, al centro della quale sorge la fontana omonima (detta anche del Gigante) realizzata nel 1565 dal Giambologna. A sud, di fronte al Palazzo del Podestà si eleva la facciata incompiuta della Basilica di San Petronio, un esempio di gotico italiano, iniziata sul finire del 1300 e mai terminata. Chiude infine a est il Palazzo dei Banchi, in realtà una semplice facciata eretta tra il 1565 e il 1568 su disegno di Giacomo Barozzi detto il Vignola, che sostituì elegantemente le povere costruzioni preesistenti che si affacciavano sulla piazza, rispettando gli sbocchi delle vecchie strade ivi confluenti. Particolarità: La parte centrale della piazza è caratterizzata da una piattaforma pedonale, soprannominata "il crescentone", costruita nel 1934. Sul lato orientale, si notano alcuni danni visibili al crescentone. Si tratta dei danni provocati da un carrarmato americano il 21 aprile 1945, giorno della liberazione della città, che non sono mai stati restaurati perché considerati una vestigia storica Una lapide in marmo sul Palazzo Comunale riporta le antiche unità di misura utilizzate a Bologna (la più importante delle quali era il piede bolognese, di circa 38 centimetri). Queste misure erano esposte pubblicamente di modo che tutti potessero verificarle, peraltro la piazza fu sede del più grande mercato cittadino fino al 1877 Attenzione: spesso Piazza Maggiore viene confusa dai non emiliani con Piazza Grande di Modena. Una delle ragioni dell’equivoco è il successo della canzone Piazza Grande (1971) cantata dal bolognese Lucio Dalla

di Clodia

ultimo aggiornamento 15/12/2009 10:31


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