La Basilica di San Petronio, dedicata al santo patrono della città, è la chiesa più importante di Bologna, e la quinta per dimensione nel mondo. La costruzione di San Petronio iniziò nel 1390 e proseguì sino al secolo XVII, quando vennero ultimate la cupola e l’abside. La facciata tuttavia, non è ancora stata terminata.
Nel portale principale della Basilica di San Petronio possono essere ammirate le storie del Vecchio e del Nuovo Testamento scolpite da Jacopo della Quercia tra il 1425 e il 1438. Sui pilastri sono rappresentate scene dell’Antico Testamento, sull’archivolto 18 profeti, sull’architrave storie del Nuovo Testamento e sul timpano la "Madonna con Bambino" e "Sant’Ambrogio e San Petronio".
Nelle navate laterali della Chiesa di San Petronio ci sono 22 cappelle in una delle quali è conservato un organo, ancora funzionante, costruito nel 1470 da Lorenzo da Prato, ed è il più antico del mondo ancora in uso. Un altro organo, più recente (1596), è di Baldassarre Malamini e anche questo è funzionante nonostante i quattrocento anni di vita.
La chiesa ospita le spoglie di Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone, oltre che quelle di San Petronio, dal 2000. La basilica affascinò artisti del calibro di Giosuè Carducci, che le dedicò la poesia "Nella piazza di San Petronio".
Orario di apertura della Basilica di San Petronio a Bologna:
Inverno: 07h30-12h30; 15h00-18h00.
Estate: 07h45-12h30; 15h00-18h00.