La Basilica di San Francesco è il primo esempio in Italia di stile gotico di derivazione francese. San Francesco venne costruita fra il 1236 e il 1254 su di un terreno donato dal comune di Bologna alla Comunità Francescana.
Splendide l’alta facciata della Chiesa dalle forme romano gotiche, e la parte absidale col superbo slancio dei due campanili e degli archi rampanti delle cappelle radiali.
All’interno della Chiesa di San Francesco c’è la magnifica pala marmorea dell’altare maggiore, che è stata scolpita tra il 1388 e il 1393 dai veneziani Jacobello e Pier Paolo dalle Masegne.
Andando a visitare la Basilica di San Francesco a Bologna sono degni di nota vari monumenti sepolcrali lungo le pareti, tra cui la tomba di Papa Alessandro V, opera dello Sperandio (1482), la romanica cappella Muzzarelli e gli ariosi chiostri (secoli XIV e XV) dell’attiguo convento.
Nel 1796 l’edificio di San Francesco subì il saccheggio delle truppe francesi: il convento fu soppresso e la chiesa, sconsacrata ed ulteriormente spogliata di opere d’arte, fu adibita a caserma.
La Basilica fu poi riaperta al culto nel 1886.
Grazie agli accurati restauri di Alfonso Rubbiani la Chiesa riacquistò l’aspetto di un tempo.
Ridotta poi a rovina a causa di un bombardamento nel luglio del 1943, la basilica di San Francesco tornò al suo splendore grazie ai restauri, conclusi nel 1949, del Genio Civile e della Sovrintendenza ai Monumenti, sotto la direzione di Alfredo Barbacci.
Orari di apertura della Basilica di San Francesco a Bologna:
06h30-12h00; 15h00-19h00.