Le Due Torri sono strutture con funzione sia militare sia gentilizia di origine medioevale, sono uno dei tratti più caratteristici di Bologna.
Nel Medioevo il numero delle torri innalzate nella città grandissimo, e le ragioni non sono ancora chiare, ma si pensa che le famiglie più ricche, nel periodo di lotta per le investiture, la utilizzassero come simbolo di potere. Nel corso dei secoli molte torri furono abbattute ed altre crollarono. Nelle epoche successive molte delle Torri di Bologna furono utilizzate come carceri, come negozi, come abitazioni...
Le Due Torri simbolo della città di Bologna sono ancora in piedi, e destano l’attenzione di turisti da tutto il mondo. La più piccola (48 metri) fu costruita dalla famiglia dei Garisendi nel II secolo e da essi prese il nome di Garisenda. Mentre quella degli Asinelli (97 metri) fu costruita per volere della nobile famiglia attorno al 1100.
Nel 1824 fu installato un parafulmine visto che spesso le Torri erano preda di incendi causati proprio dai fulmini che le colpivano. Sono documentati almeno due gravi incendi a cui la Torre è sopravvissuta, il primo nel 1185 (doloso) e il secondo non doloso nel già citato 1398.
Durante la seconda guerra mondiale invece, le torri furono utilizzate con funzioni di avvistamento: quattro volontari (molto coraggiosi in verità) si appostavano in cima alla torre durante i bombardamenti al fine di indirizzare i soccorsi verso i luoghi colpiti dalle bombe alleate. La Torre degli Asinelli è aperta al pubblico e nonostante sia una faticaccia salire (500 gradini!) il panorama di cui si potrà godere è davvero irrinunciabile per penetrare la bellezza di Bologna.
Ma attenzione se state studiando: tradizione vuole che non vi si possa salire prima di essere "dottori", altrimenti non si raggiungerà mai il conseguimento della laurea!
Orario di apertura della Torre degli Asinelli a Bologna: