ATTUALMENTE LA DISCOTECA RUVIDO CLUB DI BOLOGNA HA CHIUSO I BATTENTI.
Il Ruvido Club è stato senz’altro il protagonista indiscusso delle scorse stagioni bolognesi, una pura fabbrica del divertimento.
Convertito in discoteca-ristorante da un ex fabbrica dismessa, i proprietari del Ruvido di Bologna si sono ispirati alla Divina Commedia dividendo il locale in tre zone: l’Inferno, la pista grande, pulsante e infuocata del locale. Il Paradiso è la zona riservata al relax, dove si può discutere e dialogare. Il Purgatorio, è il ristorante.
Il bello del Ruvido Club era l’ariosità del locale, grazie alle generose dimensioni non si correva il rischio di rimanere appiccicati l’uno all’altro tutta la notte.
A differenza di molte discoteche, c’erano delle zone relax dove la musica non è assolutamente assordante. Lo stile era molto curato (tipo buddha bar), divanetti bianchi, luci calde, quadri dorati di Klimt, Gaugin, Matisse, Picasso, appesi alle pareti.
Le serate migliori erano il giovedì e il sabato, musica house e lounge.