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Chiamata in origine Trimountain (dai suoi tre colli), Boston ebbe il nome definitivo dall'omonima città inglese, nonchè paese natale di Winthrop, uno dei primi coloni a fuggire dall'Inghilterra in seguito alle persecuzioni religiose. 1600 Sin dall'inizio Boston fu il centro della cultura puritana del Nuovo Mondo. La città si distinse subito come un centro intellettuale e didattico: già nel 1636 fu istituito l'Harvard College (oggi Harvard University), e nel 1653 si dotò di una biblioteca pubblica. 1700 Come città principale della regione, Boston fu la prima a cui furono imposte le tasse. Nal 1730, quando la Corona cominciò ad aumentare il valore dei tributi, la resistenza incominciò a far sentire la propria voce, e fu sempre a Boston che avvennero i primi scontri, segni evidenti dell'emergere di una coscienza rivoluzionaria. Qui ebbe origine la Guerra d'Indipendenza e non a caso in ogni angolo della città campeggia il motto "Boston, where it all began", ossia "Boston, dove tutto è cominciato". Il Boston Tea Party fu il primo atto di ribellione nei confronti dell'Inghilterra, che aveva affidato il monopolio del commercio del te alla Compagnia britannica delle Indie orientali. La notte del 16 dicembre 1773 alcuni radicali bostoniani travestiti da pellirosse Mohawk, guidati da Sam Adams e Paul Rever, diventati poi tra i più famosi martiri patrioti americani, salirono su tre navi appartenenti alla British East India Company ancorate nel porto, gettando in mare tutto il carico di tè. 1800 Non appena nel 1822 Boston fu riconosciuta città, subito sulla Beacon Hill cominciarono a sorgere belle dimore fatte costruire dalle famiglie più in vista e molte zone furono bonificate per far posto ad altre costruzioni. Boston continuò a prosperare, ma nel 1840 cominciò ad esserci una crisi demografica che impediva all’economia di esplodere. La risposta arrivò dalla vecchia Europa: la carestia provocata in Irlanda dalla perdita del raccolto di patate portò nel Nuovo Mondo migliaia di immigrati, che si stabilirono soprattutto a Boston, mutando l'assetto etnico ed economico della città. I nuovi arrivati furono ben presto raggiunti da altri immigrati provenienti dall'Italia e dal Portogallo. Boston ha sofferto durante la Depressione, ma le sue università hanno sempre fornito molte risorse per la sua ripresa: quando l’agricoltura e la pesca sembravano indebolire l’economia, spuntavano i "new business" ideati dalle università. La storia di Boston fa di questa, una città a volte contradditoria: un passato importante e conservatore non impedisce infatti ai bostoniani di essere molto progressisti ad aperti al futuro. |