Place Saint Gery, oggi l’
angolo più alla moda di Bruxelles, è il
cuore storico della città, dove venne costruito il castrum attorno al quale si sviluppò il primo nucleo di abitazioni sul fiume paludoso della Senne.
L’
Antico Mercato coperto di Saint Gery venne
costruito a fine Ottocento, sulle basi di pietra della chiesa omonima rasa al suolo dai rivoluzionari, con le cui fondamenta gioca un forte contrasto la
struttura in ferro e in vetro progettata, intorno ad una
fontana piramidale, dagli architetti
Léon Suys e
Edmond Le Graive.
E’
ora un
centro di informazione e documentazione storica della città di
Bruxelles che ospita
mostre temporanee di architettura, urbanistica e
fumetti. Al suo interno si trova una
birreria, i cui tavolini sono distribuiti in questo altissimo spazio, sorretto da sottili colonne.
Saint Gery è il centro di un crocevia di strade su cui si affacciano
numerosi pub, sempre
affollatissimi la sera, fino a tarda notte, come il
Cafe Central.
In fondo a
rue des Chartreux, dove al numero 56 si trova il
Divino, ottimo
ristorante italiano e al numero 9
Fin de Siecle, per la cucina belga, si incontra la
statua di Zinneke, il cane che alza la zampa per far pipì.
Prendendo, invece,
rue Antoine Dansaert si arriva a
Place Saint Catherine,
piazza che ospita diversi negozi di pesce fresco, che, in orario di
aperitivo, offrono un gustoso assaggio di vino bianco sui banconi stessi del pesce. A lato della Chiesa, che un tempo doveva essere bianca, si trovano le
antiche darsene, ricordo dei
canali, tanto importanti per il
commercio e lo
sviluppo di Bruxelles.
Intorno alle banchine sono numerosi i ristoranti dove si può gustare il pesce e la tipica cucina belga, a prezzi medio-alti.
ultimo aggiornamento 08/07/2009 09:38