Questo non è un museo nel tradizionale senso del termine, ossia un palazzo nel quale tutta l’attenzione del visitatore si concentra sugli oggetti esposti. Qui accade il contrario: è il palazzo stesso ad essere un museo. Il Museo Horta è infatti la casa che Victor Horta costruì per se stesso alla fine del 1800, ed è un magnifico esempio dello stile architettonico che ha reso Horta uno degli architetti belgi più famosi e più acclamati.
Lo stile Art Nouveau era molto popolare in Europa, e in particolare a Bruxelles, tra il 1893 e il 1918. Le maggiori caratteristiche sono l’uso di materiali industriali come acciaio e ferro nelle parti visibili della casa e dell’arredamento, un nuovo decorativismo ispirato alle forme naturali e l’uso di mosaici decorativi sulle facciate dei palazzi.
Tutte queste peculiarità trovano applicazione all’interno del Museo Horta, nel quale trova spazio anche un’altra grande innovazione introdotta dall’architetto: tutte le stanze della casa sono costruite attorno a uno spazioso atrio centrale, dotato di un bellissimo soffitto in vetro dal quale proviene un’illuminazione molto più naturale rispetto a quella tradizionalmente utilizzata nelle case belghe di fine XIX secolo.
di
paolapaleultimo aggiornamento 24/01/2010 19:47