Buffalo Central Terminal fu però sempre troppo grande per il traffico reale durante tutto il corso della sua storia. Solo qualche anno dopo la sua costruzione iniziò l’era della "great depression", e la stazione iniziò inevitabilmente il suo declino, tante che nel 1961 l’attività della stazine terminò.
Nel 1979 l’edificio della Buffalo Central Terminal fu acquistato per 75 mila dollari da Anthony Fedele, ma nel corso dei decenni fu soggetto ad atti vandalici e demolizioni, nonostante fosse inserito nel "National Register of Historic Places".
Oggi il Buffalo Central Terminal appartiene alla CTRC, un’organizzazione no profit il cui obiettivo è quello di preservare l’edificio e riportarlo a nuova vita: molte parti del terminal sono state restaurate e riaperte nel 2003 per permettere ai turisti e residenti di poter ammirare le bellezze deco di quest’immensa stazione, che oggi ospita visite guidate ma anche gallerie d’arte, eventi politici locali, a addirittura matrimoni e l’annuale Oktoberfest.