La
storia del
Colored Musicians Club di
Buffalo cominca nel 1918, e quasi un secolo dopo, questo mitico jazz club rimane uno dei pochi jazz clubs indicati come
locali storici. Il suo scopo primario è quello di promuovere il jazz e gli artisti locali appassionati di questo genere, tanto da organizzare anche lezioni musicali a chiunque volesse perfezionare la propria tecnica: insomma oltre che bar, è anche un circolo culturale.
The Colored Musicians Club è un locale rilassante, familiare e amichevole. La domenica sera c’è la Jam Session, durante la quale qualsiasi musicista che si presenti potrà suonare, anche in compagnia di un gruppo o di qualche artista internazionale: capita molto spesso che artisti affermati si fermano per suonare con i musicisti locali.
Il Colored Musicians Club è un club di nicchia, da vedere.
ultimo aggiornamento 14/07/2009 12:33