Descrizione di Caracas
Sono tante le sensazioni che ti regala Caracas. I colori e l'allegria dei suoi abitanti, il dolce caos delle lunghe e stressanti code delle ore di punta sotto il sole riapparso all'improvviso dopo un'acquazzone-lampo di agosto, la musica che riecheggia in ogni angolo e che rapisce l'anima in ritmi caraibici e melodie nostalgiche.

Caracas è allegria e contraddizione. È un mix di grattacieli modernissimi e baracche di terra e mattoni che di notte si trasformano in bellissimi presepi illuminati. Sono gli autobus traballanti con le porte aperte e il volume della radio al massimo. È la luce del tramonto riflessa sull'Avila, l'immensa montagna che circonda la città a nord, crea un fantastico gioco di luci ed ombre.

Caracas è anche storia, è l'incontro di tratti indigeni con visi europei, sono i palazzi coloniali e l'eclettismo stilistico delle chiese del centro, i tratti parigini della Santa Capilla, la piazza Bolívar dove si affaccia la cupola dorata del Capitolio, la modernità delle Torri del Silenzio e il sacro Pantheon nazionale dove riposano i resti di eminenti venezuelani.

Rapida, cosmopolita, ma allo stesso tempo orgogliosa delle proprie radici coloniali, a Caracas l'aria profuma di mais, di frutti esotici, di canna da zucchero. Caracas è seducente, con quelle moto anni 60 che scorrazzano su e giù, rigorosamente con due passeggeri: un lui e una lei. Ragazze bellissime e frasi incantatrici di irrimediabili latin lovers e donnaioli cronici!

Come dimenticare le luci, i suoni e le insegne sgargianti dei locali de Las Mercedes che dal tardo pomeriggio fino all'alba apre le porte al popolo caraqueno, le scorpacciate di arepas e cachapas alle 6 del mattino, dopo un'incantevole notte di musica, amici, drinks, balli e risate. Per non parlare delle emozionanti partite di baseball dei Leones allo stadio universitario.

Caracas è una vera città moderna, le persone che la abitano hanno imparato ad amarla, con tutti i suoi difetti e pregi. Chiassosa e caotica, Caracas sa anche essere intima e riservata come gli occhi dei bambini che ti scrutano dai lucidi sedili gialli della metropolitana.

Caracas è la malinconia che ti assale quando attraversi le profonde e solari vallate per arrivare alla costa dove ti attende l'enorme aeroporto di Maiquetía con vista sul mar dei Caraibi.

Caracas sono le decisioni dell'ultimo minuto, le grigliate improvvisate la domenica, le gite al mare non programmate, anche a Natale, quando le strade e le case si illuminano di luci scintillanti, originali e straordinariamente esagerate.

Si vive alla giornata nella capitale dell'oro nero, qui il clima è un'eterna primavera e la vita sembra quasi acquistare più valore.

Come una canzone di Franco de Vita o una salsa di Oscar de León se Caracas ti entra nel cuore non ti lascia più e l'anima di quell'intruglio di parchi, grattacieli, baracche, monumenti, colline e sorrisi spensierati si trasformerà in un prezioso bagaglio per la vita.