Ristorantini,
caffè, piccole
gallerie d’arte,
botteghe e il più grande negozio di artigianato a
Caracas. Tutto ciò si nasconde nelle coloratissime casette de
El Hatillo, antico paesino coloniale, ormai inglobato dalla città.
Piccolo e tranquillo, il
variopinto quartiere di
El Hatillo è diventato una delle mete predilette per le passeggiate domenicali di grandi e piccini che, tra strette viuzze in pendenza, profumi di altri tempi e angolini che ricordano il periodo coloniale, si concedono un pomeriggio lontano dal caos cittadino.
Toni vivi di azzurro, giallo, rosa, verde e rosso animano le
semplici e basse casette che scendono verso la piazza principale; qui ogni porta è un’invito, ogni finestra è la possibilità di scoprire un segreto, un dettaglio, di rubare un’attimo di vita di questo antico e allegro quartiere.
Ad El Hatillo più che mai si fa sentire il
calore dei venezuelani, si percepisce il passato e si vive il presente. Il gelataio che passa col suo carretto che suona, gli scoiattoli che giocano con i bambini, la musica della banda che ogni domenica movimenta la Plaza Bolivar.
In questa zona sono assolutamente da provare i
dolci tipici tra cui los churros, grissini dolci e morbidi con arequipe o cioccolato fuso, oltre a un obbligato giro nel
"trenino" che arriva fino al centro commerciale La Lagunita.
E se siete fortunati, potete assistere al
Festival internazionale della Musica o alla
Settimana de El Hatillo, eventi di enorme successo con invitati nazionali ed internazionali comprensivi di musica folklorica, jazz, rock, ballate e persino opera e musica da camera.
ultimo aggiornamento 17/07/2009 17:20