Al
Panteón Nacional riposano i
resti del Libertador Simón Bolívar e di più di 140 eroi e personalità insigni della
storia venezuelana.
Il Pantheon nacque come tale nel 1874, quando un decreto di
Guzmán Blanco trasformò l’antica chiesa della Santísima Trinidad da luogo di culto a edificio celebrativo.
La navata centrale del Panteon Nacional è interamente dedicata al grande Libertador; nel presbiterio si trova il sarcofago in bronzo con i suoi resti e la volta è decorata con dipinti di Tito Salas raffiguranti scene tratte dalla vita di Bolívar. Nel centenario della nascita dell’eroe nazionale fu inoltre aggiunto un imponente lampadario di cristallo con 230 luci.
Ai lati del presbiterio, nelle navate laterali, le nicchie con la statua di Antonio José de Sucre e la tomba ancora vuota di
Francisco de Miranda, morto in una prigione della Spagna nel 1816 e seppellito in una fossa comune.
Il 1930 vide un cambio radicale delle facciate del Panteon, l’aggiunta della terza torre centrale alta 48 metri e un grande ampliamento della scalinata d’accesso.
Tra i numerosi nomi illustri presenti in questo luogo solo tre sono di donne: l’eroina della guerra d’indipendenza
Luisa Cáceres de Arismendi, la pianista
Teresa Carreño e la scrittrice
Teresa de la Parra.
Da non perdere il cerimoniale del cambio della guardia!
ultimo aggiornamento 23/07/2009 11:51