Il resto risale al XVIII secolo. Da Elisabetta I al 1922, il castello fu la residenza dei viceré d’Inghilterra e il simbolo dell’autorità britannica. I visitatori possono aggirarsi liberamente per le stanze, i musei e le corti, ma è possibile anche prenotare una visita guidata: una quindicina di sale e saloni particolarmente pomposi.
Da notare soprattutto la sala 3 e la sala 5 per i suoi soffitti dagli stucchi delicati e la 10 per la sua concezione in forma di tempio greco. Infine la sala da ballo, Saint Patrick’s Hall, dal meraviglioso soffitto decorato, dove viene investito ogni nuovo presidente della Repubblica, e dove verrebbe esposto il suo corpo per tre giorni nel caso dovesse morire nel corso del suo mandato.
La biblioteca, premiata nel 2002 come miglior museo d’Europa, raccoglie tra i suoi scaffali oltre 20.000 manoscritti lasciati in eredità dal newyorchese Alfred Chester Beatty viaggiatore e collezionista divenuto poi primo cittadino onorario di Dublino.
All’interno del cortile del Dublin Castle, la statua della giustizia, che i dublinesi ritengono voltare le spalle alla città quasi a significare l’imparzialità della giustizia inglese.
All’esterno del Castello, si può ammirare la cappella reale, restituita oggi al culto cattolico sotto il nome di chiesa della Santissima Trinità. Venne edificata proprio all’inizio del XIX secolo. L’esterno è decorato da moltissime teste che rappresentano personaggi irlandesi illustri (sovrani inglesi, Swift, Saint Patrick ecc).
Per terminare, si accede nel seminterrato del Dublin Castle alle fondamenta vichinghe e normanne. Qualche antica struttura attraverso la quale si può immaginare come fossero un tempo le origini della città. Un affluente del Liffey una volta circondava il castello.
Orario di apertura del Dublin Castle a Dublino:
Lun-Ven: 10h00-16h45
Sab-Dom: 14h00-16h45