Glendalough


 

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Recensione di elelolli

Se siete a Dublino per pochi giorni, non avete una macchina, ma volete vedere i famosi prati verdi e gli spazi incontaminati dell'Irlanda, una gita a Glendalough è l'ideale.

Una piccola valle con due laghi (da cui il nome) che nel VI secolo d.C. ospitò San Kevin, un eremita che dimorò a lungo in una grotta che oggi può essere raggiunta solo in barca. Kevin fu anche abate del monastero del paese che oggi conserva numerose rovine a testimonianza di una comunità locale florida e attiva. Glendalough è rimasta un importante centro del cristianesimo celtico fino a quando non è stata distrutta, sei secoli dopo, dalle invasioni prima vichinghe e poi inglesi.

Seguendo il sentiero che parte dal centro visitatori si incontrano le rovine dell'antico insediamento: il cimitero, la Cattedrale, la chiesa di San Kieran e la torre circolare. Quest'ultima è uno dei pochi esempi ancora integri di una tipica costruzione irlandese: torri campanile in granito alte 30 metri, che servivano a orientare i viaggiatori, ma erano anche usate come torri di avvistamento e come riparo per la comunità in caso di attacco, grazie alla porta a 3 metri dal suolo.
Il sentiero prosegue incastrato tra unl lago (il più piccolo dei due) e una suggestiva foresta. Dopo circa venti minuti si arriva Lago superiore (Upper Lake) intorno al quale sono disseminati i resti della cella di San Kevin e altre costruzioni. Per raggiungere la grotta dove visse l'eremita bisogna andare in barca.

Non esitate a soffermarvi un po' sulle rive del lago, possibilmente lontano dal parcheggio e dalle spiaggette sempre piene di turisti. Immersi in un silenzio quasi magico potrete assaporare la natura irlandese così come ve la siete sempre immaginata.



di elelolli

ultimo aggiornamento 15/12/2009 13:21


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