Costruita a partire dal 1135, La Cattedrale di San Giorgio sostituì la precedente chiesa di San Giorgio che sorgeva nel vecchio nucleo di Ferrara presso il Po' di Volano.
Il nuovo edificio religioso viene pensato come centro della città e della vita ferrarese.Sorge davanti al Palazzo comunale, vicino al Castello Estense
Il portale passa dallo stile romanico degli inizi fino al gotico del protiro della facciata.
Il marmo bianco e rosa del portale, le logge, i rosoni e tutti i numerosi movimenti architettonici ne sono una prova.
Il protiro più tardo, è stato completato in stile gotico.
Le colonne poggiano su due ippogrifi con espressione affaticata.
Gli ippogrifi originali sono stati sostituiti nel 1830 per problemi di struttura.
Il timpano del protiro presenta un giudizio universale, con ai lati i dannati e i beati mentre al centro l'arcangelo Gabriele pesa le anime con la bilancia in mano
Le sculture del portale ( San Giorgio che uccide il drago, Scene del nuovo testamento) sono attribuite a Niccolò , il maggiore scultore dopo Wiligelmo.
Sul lato destro, la statua nella nicchia rappresenta Alberto D'este, meritevole di aver fondato l'università di Ferrara.
La testa di donna accanto è di epoca romana.
Il Campanile con il suo gusto classicheggiante è stato costruito su progetto
di Leon Battista Alberti.
L'interno della cattedrale è stato completamente riscotruito dopo l' incendio del XVII.
Qui si possono trovare gli Ippogrifi originali della facciata.
Numerose sono le rappresentazioni della Madonna, tanto cara ai ferraresi.
Nelle capellette laterali si trovano "La Vergine in gloria con le Sante Barbara e Caterina" e la "Vergine in trono" del Bastianino.
Di Garofalo è La Madonna liberatrice e la Madonna in trono col bambino e i santi Silvestro, Maurelio, Girolamo e Giovanni.
Nel catino dell'abside troviamo il Giudizio Finale del Bastianino, ispirato quello di Michelangelo della Cappella Sistina.
Il museo della Cattedrale ospita alcune delle opere più significative dell'arte Ferrarese.
Da non perdere le ante del vecchio organo dipinte da Cosmè Tura.
L'opera era studiata in modo che con l'organo chiuso, i fedeli potessero vedere il dipinto,"San Giorgio che uccide il drago", mentre con l'organo in esecuzione, appariva il dipinto "L'annunciazione della Vergine".
Tra le sculture ci sono due opere di Jacopo della Quercia,La Madonna della melagrana e San Maurelio.