Il Palazzo dedi Diamanti è uno degli edifici più rappresentativi della città di Ferrara. Deve il suo nome al tipico bugnato del rivestimento esterno.
8.500 blocchi di marmo bianco con la loro particolare forma a punta, tagliati con angolazioni differenti, creano un particolare gioco di chiaro scuro con la luce.
Il palazzo dei Diamanti fu costruito tra il 1492 e il 1503 da Ercole I d'Este. L'architetto fu Biagio Rossetti. Lo stesso uomo che in quegli anni cambiava il volto di Ferrara con l'addizione Erculea, il nuovo assetto urbanistico voluto dal principe.
Con l'addizione Erculea la città abbandonava i vecchi criteri medioevali in favore di quelli rinascimentali.
Furono realizzate due nuove arterie stradali ortogonali su modello dell'urbanistica romana.
In questo rinnovamento della città, il palazzo dei Diamanti divenne uno degli edifici di punta poichè sorge sul Quadrivio degli Angeli, nel punto cioè in cui i due nuovi assi viari si incrociavano.
Il Palazzo dei Diamanti ospita la pinacoteca nazionale con dipinti della scuola Ferarrese che vanno dal medioevo fino al XVIII con pitture dei più famosi artisti del tempo come Garofalo, Ercole de' Roberti, Cosmè Tura etc..
Una parte del palazzo è invece dedicata a mostre molto importanti dedicate all'arte moderna e contemporanea. Tra le edizioni passate troviamo artisti del calibro di Monet, Rauschenberg, Joshua Reynolds, Corot, Turner etc...
tutte proposte imperdibili per gli appassionati d'arte.