L’epoca d’oro dell
’Abbazia di Pomposa risale all’anno mille, ma fonti scritte ne attestano l’esistenza già nel IX sec. A Pomposa si fece spazio alla cultura come mai prima d’ora. L’architettura l’arte, una biblioteca ai tempi nota in tutta la penisola, fioriscono a Pomposa: qui vissero per un tempo limitato intellettuali come Pier Damiani e Guido d’Arezzo.
Qui si ammalò e morì Dante Alighieri, di malaria nel 1321. Fu a causa delle paludi che comincio il declino dell’abbazia che riuscì comunque a mantenere un certo potere di controllo su altre chiese fino al 1653 quando il papa formalmente glielo impedì.
Quello che oggi è visibile e visitabile è frutto dei lavori di restauro iniziati nel XIX secolo.
Il campanile, la chiesa abbaziale di Santa Maria, il Monastero, il Museo Pomposiano, il Palazzo della Ragione: sono tutti i siti che valgono una visita.
di
carolina99ultimo aggiornamento 07/07/2011 10:13