|
Le origini di Ferrara sono oscure. I primi insediamenti, databili all'età del bronzo, furono rinvenuti nelle vicine Bondeno e Spina, fiorente porto commerciale con la Grecia. La prima segnalazione certa di Ferrara compare in un documento Longobardo del 753. Nei primi secoli di vita, Ferrara passò dai Longobardi al papato, dalla famiglia fedudale dei Canossa fino al governo dei consoli dell'età comunale. Grazie alle accese discordie tra le fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini, la potente famiglia Estense riuscì ad assicurarsi il dominio della città nel 1267. Per circa tre secoli la famiglia Estense governò la città e da piccolo centro cittadino, Ferrara raggiunse una prestigiosa fama europea. Nel 1391 fu fondata l'Università con i corsi di Arti, Teologia e Giurisprudenza. Umanisti, artisti ,poeti e utti i maggiori talenti del '400 e del '500 gravitarono nell'orbita ferrarese. La corte Estense brillò per fama ed eleganza. Principi illuminati e colte principesse crearono un ambiente cittadino che si distinse per il modo di vivere moderno e sofisticato. In particola la città fu la patria di una precisa corrente pittorica, la scuola Ferrarese, altresì detta Officina Ferrarese che annoverò pittori come Cosmè Tura, Ercole de' Roberti e Francesco Cossa. Con il 1598 la città entra nei territori dello Stato della Chiesa. Come per altre realtà, questo segna un lento declino prima economico e poi culturale. I terreni bonificati dagli Estensi sempre a rischio di impaludamento, si impoverirono sempre di più. Tra il 1792 e il 1860, anno dell'annessione al regno d'Italia, la città visse un perido buio segnato dalle tensioni del risorgimento. Dopo l'unità d'Italia, le bonifiche e le attività industriali determinarono la nascita di una numerosa classe sociale di braccianti che, nella crisi economica del 1880. aderì attivamente alla propaganda socialista. Dopo i disastri delle due guerre mondiali Ferrara si riprese attivamente. Economia e cultura sono ancora le cifre distintive di una città all'avanguardia nella valorizzazione del proprio territorio e dell'ambiente. |