Sorto ritagliandosi il proprio spazio all’interno di un groviglio di strade, Palazzo Pitti a Firenze fu costruito, su progetto attribuito al Brunelleschi, per il banchiere Luca Pitti.
La vastità dell’edificio dimostra la determinazione a rivaleggiare con la famiglia dei Medici.
Il fallimento del banchiere provocò la sospensione dei lavori che furono ripresi un secolo dopo quando proprio i Medici comprarono l’edificio di Palazzo Pitti, che divenne la loro residenza e poi quella di tutti i governanti della città. Oggi nelle splendide gallerie sono esposte le collezioni dei Medici.
La visita a Palazzo Pitti richiede del tempo, ma vale lo sforzo.
La galleria Palatina ospita molti capolavori in un’ambientazione lussuosa; il museo degli argenti espone pezzi in oro, pietre semipreziose e vetro; l’ala sud, usata in passato per le occasioni formali, si costituisce di appartamenti monumentali; la galleria d’arte moderna al secondo piano ospita i pittori dell’800 e del ’900.
Attraversando poi il cortile interno, si giunge allo splendido giardino di Boboli, uno dei più grandiosi giardini italiani. Fu creato per la famiglia dei Medici dopo che acquistarono il Palazzo. Splendido esempio di giardino rinascimentale, si snoda tra siepi sagomate in forme geometriche, che conducono a boschetti selvatici di lecci e cipressi, creando contrasto tra natura ed artificio. Statue di vari stili e periodi sono un po’ dovunque e i belvedere si aprono in punti precisi per ammirare Firenze da diverse angolazioni. Il giardino è sicuramente da visitare!
Orario di apertura del Palazzo Pitti a Firenze:
Galleria Palatina
Mar-Dom: 08h15-18h50 (ultimo ingresso mezz’ora prima la chiusura)
Giardino di Boboli
09h00-un’ora prima del tramonto