Dall’XI al XII secolo, al culmine del suo splendore, Pisa dominò il Mediterraneo occidentale.
Le sue potenti navi trafficavano con il Nord Africa e portavano in Italia le conquiste scientifiche e artistiche degli arabi. Queste nuove idee ebbero un profondo impatto sugli architetti toscani del periodo, ed infatti molti pregevoli edifici dell’epoca, come il Duomo, il Battistero ed il Campanile di Pisa, sono decorati con complessi disegni geometrici in marmo intarsiato, alternati ad arabeschi.
Quando poi l’estuario dell’Arno cominciò ad insabbiarsi e quindi a spostarsi, la supremazia di Pisa conobbe il suo declino.
La celebre Torre Pendente di Pisa è soltanto uno degli splendidi edifici religiosi che svettano nel prato verdeggiante del Campo dei Miracoli. La Torre si innalza accanto al Duomo, al Battistero ed al Camposanto. Queste costruzioni uniscono il marmo intarsiato a disegni geometrici con delicati colonnati romantici, aguzze nicchie e pinnacoli gotici.
Intorno a Pisa, la zona occidentale della toscana offre molto da vedere. Dalla ricchezza dei reperti etruschi di Volterra, alla dolce campagna collinare che costeggia le rive dell’Arno.
In queste terre gli architetti del Rinascimento sperimentarono nuovi stili di costruzione delle ville di campagna; la loro opera può essere ammirata a Poggio, a Caianoed e a Artiminio.
Vi è poi San Miniato, che sorge su una collina e domina il paesaggio in lontananza. Spostarsi è piuttosto semplice, in quanto il territorio presenta una fitta rete stradale. Una strada di scorrimento rapido collega Pisa a Firenze, ma la vecchia S67 è la più pratica per raggiungere i vari luoghi interessanti della valle dell’Arno.
Per Volterra, il collegamente milgiore è il servizio di pullman da Firenze, Pisa e Livorno.