Una volta a
Formentera, un giretto per l’
isola disabitata di Espalmador (portate acqua e viveri!) è d’obbligo non solo per la lunga e bella spiaggia caraibica semi-deserta a inizio luglio, ma anche per la divertente possibilità dei
fanghi naturali.
All’Isola Espalmador ci potrai arrivare in
gommone (noleggiando una barchetta attrezzata dalla
spiaggia di Illetes), oppure farvi
traghettare da una delle compagnie portuali, sembre da Illetes (15 euro a persona andata e ritorno a qualsiasi orario, a scelta), ma anche dal porto della
Savina tramite la
barca Bahia (12 euro a persona andata e ritorno, con orari stabiliti).
Anni fa si poteva percorrere questo tratto in parte a piedi ed in parte a nuoto, con la bassa marea, ma da qualche tempo la traversata non è più possibile, nemmeno in canoa, a causa delle
nuove correnti presenti in questo tratto di mare.
Arrivati a
Espalmador, dalla spiaggia si procede verso il centro dell’isola scavalcando la corda di recinzione e si arriva in pochi minuti al letto di un lago salato secco accerchiato da una fitta vegetazione di arbusti, che ha lasciato delle pozze di fango sulfureo. I più coraggiosi possono immergersi totalmente, quelli più schizzinosi invece farsi aiutare a spalmarsi questa grigia, bollente e melmosa crema su tutto il corpo.
Una volta coperti bisogna far seccare il fango prima di lavarsi e il luogo migliore è senza dubbio il bagnasciuga: così, non è raro vedere gente totalmente grigia a passeggio per l’isola.
di
valentinaultimo aggiornamento 20/11/2009 11:56