Il Castello di Corigliano è stato fatto costruire nel XV secolo ed ancor oggi si staglia sull'orizzonte del paese. Questa lussuosa residenza è caratterizzata da quattro torri merlate alla sommità e da un ponte levatoio, costruito un tempo per superare il fossato che doveva circondare completamente la fortezza. Si tratta di uno dei migliori e meglio conservati esempi di architettura militare dell'inizio del Cinquecento in Terra d'Otranto, fatto probabilmente ricostruire sui resti di una struttura fortificata precedente da Francesco De'Monti, barone di Corigliano e capitano dell'esercito aragonese che aveva combattuto contro i Turchi nel 1481 per liberare Otranto.

Sottoposto a restauri nel corso del 2000, il castello di Corigliano è stato oggetto di una prima campagna di scavi volta a seguire le operazioni di svuotamento del fossato del castello, e da una seconda campagna in cui si è intervenuti in un vano del piano terra che si apre nell'attuale cortile. In questa zona, oltre a strutture relative a diverse attività artigianali succedutesi dal XVIII sec. fino al XX, è stato messo in luce parte di un impianto fortificato probabilmente attribuibile al XIII secolo. Alcune parti della cinta muraria e della struttura potrebbero, secondo gli studi, appartenere ad una struttura anteriore, risalente probabilmente al duecento.
Il castello, restaurato, è aperto al pubblico in maniera libera dalle 10 di mattina alle 2.00 di notte, con una caffetteria sulla terrazza.
Curiosità: nel sottosuolo, una piccola stanza a volta perfettamente sferica offre giochi d'acustrica ai visitatori .