Il faro di Capo d'Otranto, detto delle Palascìa, è situato all'intenro di uno splendido scenario paesaggistico, nel punto più a Oriente d'Italia, a pochi chilometri da Otranto, lungo la litoranea che dalla città dei Martiri conduce fino a Santa Cesarea Terme, tra Punta Faci a Nord e la Baia di S. Emiliano con la sua Torre e l'Isolotto a sud.
Il faro è stato costruito nei primi anni del Novecento su uno sperone di roccia che termina, pochi metri più sotto, nel mare.
Per oltre un secolo il Faro della Palascìa ha guidato i marinai che solcavano il Mar Adriatico, punto di riferimento del sistema di segnalazione delle coste italiane, fino a quando non è stato sostituito da quello più moderno, ubicato presso l'attuale sede della Marina Militare a livello della strada privinciale.

Ancora oggi il Faro è un punto di riferimento per quanti amano vivere l'avventura della prima alba del nuovo anno in Italia: una recente tradizione infatti raduna a Capo d'Otranto salentini e turisti che attendono il sorgere dell'alba di Capodanno.
La sdtruttura sulla quale è poggiata la grande torre in carparo consta di due piani, un tempo abitate dalle famiglie dei guardiani del faro.
Il Faro della Palascìa è uno dei cinque fari del Mar Mediterraneo tutelati dalla Commissione Europea. Grazie ad un progetto cofinanziato dal PRogramma LEADER+ del Gal Capo S.Maria di Leuca, oggi il faro è sede del Museo Multimediale del Mare