Storia di Londra
Storia


LONDINIUM : QUANDO A LONDRA SI PARLAVA LATINO (43 D.C. - 410)


Prima che nel 43 d.C. i Romani si insediassero sulla riva nord del Tamigi - in quella che è attualmente la City, ovvero il famoso centro finanziario, alias il luogo perfetto dove trovar marito - la città altro era poco più che una zona paludosa.

La presenza romana cambiò completamente il volto della città: Londinium raggiunse i 45.000 abitanti, furono costruiti edifici, strade e mura difensive, mentre il Tamigi ebbe finalmente il suo porto e anche il primo London Bridge (in legno naturalmente!).

SASSONI, VICHINGHI, NORMANNI


Dopo 4 secoli di governo romano, le truppe imperiali si ritirarono lasciando spazio agli Anglosassoni, i quali si stabilirono nella zona ovest della città, trasformando Londinium in Lundenwick.

La città entrò in una fase di declino da cui uscì solo nel IX secolo quando riprese ad essere un florido centro di scambi commerciali: le invasioni vichinghe si susseguirono una dopo l'altra, finché nel 1016 i Sassoni riuscirono a scacciare i Vichinghi, i quali però, nel tentativo di risalire il Tamigi attaccando delle funi al London Bridge, causarono il crollo del ponte. Di questo piccolo incidente parlerebbe la nota filastrocca London Bridge is falling down, Falling down, falling down, London Bridge is falling down, My fair lady.

Dopo la battaglia di Hastings, nel 1066, Guglielmo il Conquistatore fu incoronato Re d'Inghilterra il giorno di Natale con una cerimonia nell'appena finita Westminster Abbey: a questo periodo risale la costruzione della pria residenza reale, che poi però divenne nota come prigione, ovvero la Tower of London.

I TUDOR (1485-1603)


Enrico VII, il primo Tudor, divenne Re nel 1485, seguito da Enrico VIII ed Elisabetta I. Sotto il loro regno Londra raggiunse i 200.000 abitanti e furono aperti, principalmente per le battute di caccia della famiglia reale - quelli che tuttora rimangono i parchi più belli della città: St. James Park, Regent's Park e Hyde Park.

In compenso, dopo la riforma protestante - eh sì, il divorzio di Enrico VIII dalla Cattolicissima Caterina d'Aragona ebbe non poche conseguenze - furono chiusi i 13 monasteri cittadini, di cui rimane il ricordo solo nei nomi di alcuni quartieri quali Blackfriars o Whitefriars, e i moltissimi teatri sorti in quel periodo. Questi ultimi però, invece di scomparire del tutto, furono spostati nel Southwark, cioè sulla riva sud del Tamigi che, non essendo sotto la giurisdizione del distretto di Londra, divenne presto il quartiere del divertimento per eccellenza, nonché la zona a 'luci rosse' (badate bene, al tempo di Elisabetta! Ora è il luogo perfetto per una romantica passeggiata domenicale).

GLI STUART (1603-1714)


Giacomo I salì al trono nel 1603, ma non ebbe vita facile. Nel 1605 un gruppo di oppositori cercò di far esplodere il Parlamento: la nota Gunpowder Plot (la Congiura delle Polveri) fortunatamente fallì, ma ancora oggi ricordata come Guy Fawkes Day con fuochi d'artificio in tutta Londra (e non solo) il 5 Novembre.

Non ebbe sorte migliore Carlo II: nel 1642 scoppiò la guerra civile, i Puritani salirono al potere con Oliver Cromwell, il re fu decapitato nel 1649 e l'Inghilterra divenne una repubblica sotto il nome di Commonwealth.

La tradizione monarchica inglese non impiegò molto a ristabilirsi: nel 1660 Giacomo II fece ritorno dal suo esilio in Francia per riprendere il trono.

Furono anni difficili non solo dal punto di vista politico: nel 1665 la Great Plague (grande piaga, peste) uccise 70.000 persone e solo un anno dopo, nel 1666, il Great Fire (grande incendio) distrusse in quattro giorni due terzi della città. Da quel momento in poi, su ordine del nuovo re, tutti gli edifici della città sarebbero stati costruiti in pietra e non più in legno.

LA LONDRA GEORGIANA (1714-1837)


Nel 1714 Giorgio I portò la famiglia degli Hannover al trono inglese: l'Inghilterra a quel tempo era uno dei paesi più potenti al mondo, e Londra ne era il centro pulsante.

La popolazione raggiunge il milione ma le disparità sociali erano forti più che mai: mentre i Mercanti e banchieri si stabilirono nel West End, migliaia di poveri si rifugiarono nell'East End, dove malattie, criminalità e alcolismo erano all'ordine del giorno.

LA LONDRA VITTORIANA (1837-1901)


Vittoria diventò regina nel 1837 all'età di 18 anni.

Londra a quel tempo era una città in rapida crescita non solo in termini economici ma anche politici: Londra era orami la capitale di un Impero dove -come si suol dire - non tramontava mai il sole.

Al suo interno la città vide molte trasformazioni: nel 1834 la costruzione degli Houses of Parliament, nel 1862 l'apertura della prima metropolitana ('The Tube'), nel 1883 l'introduzione dell'illuminazione stradale.

IL XX SECOLO


Nonostante durante la seconda guerra mondiale Londra sia stata ripetutamente bombardata, la crescita di Londra è continuata senza battute d'arresto: il volto della città è cambiato, sempre più persone si spostano nei suburbs - che nulla hanno a che vedere con le nostre periferie! - e il centro è sempre più colonizzato da uffici, ma la città ha sempre quel qualcosa di unico che secoli di storia hanno contribuito a creare.