Storia di Los Angeles
 

Le origini

Los Angeles venne abitata per millenni da popolazioni native. Nel 1769, Gaspar de Portola guidò una spedizione nella California e chiamò un fiume che avevano scoperto "El Río de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles de Porciúncula". Il 4 settembre 1781, 44 coloni messicani fondarono un nuovo insediamento vicino al fiume. La città, chiamata El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles sobre El Río Porciuncula, rimase un piccolo centro agricolo per decenni. Oggi i caratteri generali del Pueblo sono conservati in un piccolo quartiere storico, denominato anche Olvera Street.

Il controllo statunitense

L'indipendenza del Messico dalla Spagna fu raggiunta nel 1821, ma un cambiamento ben maggiore avvenne dopo 25 anni, quando, dopo la Battaglia del Rio San Gabriel nell'odierna Montebello, la California cadde sotto il controllo statunitense.
Los Angeles si costituì come municipalità nel 1850, quando la sua popolazione era di appena 1.610 persone. Il primo volano per lo sviluppo fu il petrolio. A cavallo col 1900 l'industria degli idrocarburi ebbe un enorme incremento e nel 1923, la zona di Los Angeles forniva un quarto del petrolio consumato al mondo.
Ancora più importante per lo sviluppo cittadino fu l'acqua. Nel 1913, William Mulholland completò l'acquedotto Los Angeles aqueduct, che assicurò la copertura delle esigenze idriche della città.
A partire dagli anni '20 del secolo scorso, lo sviluppo di Los Angeles ricevette un ulteriore impulso dalla nascita delle nuove industrie del commercio internazionale, manifatturiera, dell'industria dell'audiovisivo (film, produzioni televisive, musica), dei settori aeronautico e aerospaziale, e dell'agricoltura e turismo.