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Può darsi che esistano città più belle come Londra e Parigi, ci sono sicuramente luoghi più antichi e ricchi di storia e cultura come Roma ed Atene, ma Miami è, e rimane, meta da sogno di milioni di persone. Capitale della moda e delle nuove tendenze, bella da togliere il fiato Miami è entrata nell’immaginario comune come la città dalle lunghe spiagge incantate, dal rigoglio delle palme città dell’ opulenza, dell’esagerazione dell’esuberanza del divertimento, dei soldi, tanti soldi e della bella vita.
Il rapido ed eccezionale sviluppo della città dipende inizialmente dalla sua funzione di lussuoso centro turistico e balneare, frequentato anche d’inverno, in una regione dalla vegetazione e dal clima tropicali. Lo sviluppo turistico iniziato nel 1986 si è sviluppato tanto che da allora la città si è estesa sempre di più, con un attrezzatura alberghiera fra le prime al mondo. Proprio il clima tropicale e la vantaggiosa posizione geografica permette a Miami di essere una quotatissima meta turistica, forte anche delle vantaggiose condizioni climatiche che permettono periodi di caldo che superano i nove mesi quindi clima estivo per la maggior parte dell’anno, con conseguenti tre mesi di temperature altissime e rischio uragani. Il turismo è eterogeneo e molto vario, l’ambiente è cosmopolita Miami ospita yuppie newyorkesi che la prediligono come meta per il w-end, a hippie provenienti da Ibiza e Formentera, incantati dalle lunghe distese di sabbia e dalle spiagge libere e non (molte quelle riservate ai nudisti) ai salutisti e cultori del corpo che percorrono km di passeggiata ammirando l’oceano da un lato e lussuosissimi hotel dall’altro, ai ricconi esuberanti che spendono i loro soldi nei tantissimi locali di tendedenza dove è facilissimo trovale attori famosi, divi dello spettacolo e splendide top model. Tra marzo ed aprile Miami beach si riempre di giovani provenienti da tutti gli Stati Uniti per lo Spring Break, la tradizionale settimana di vacanza da scuola degli studenti Americani, e a distanza di poco la famosissima Winter Music Conference, che ogni anno, fa arrivare a Miami i migliori Dj provenienti da tutto il mondo insieme con tutte le nuove tendenze del settore musicale, una settimana all’insegna della passione per la musica e il divertimento. Miami si è anche guadagnata un posto di primo piano negli anni ottanta per le notizie che la vedevano coinvolta come principale porto d'ingresso della costa orientale per il traffico di droga e per le incredibili somme di denaro che i trafficanti introducevano nel Paese. Soldi con cui centro della città fu completamente rimodellato.
Miami infatti, è una città nuova,non ha una lunga storia alle sue spalle è per questo ne perde dal lato artistico ed architettonico, le influenze ispaniche e latine hanno fatto si che si creasse una molteplicità di stili, e di culture non sempre ben gradita come l'Art Dèco, uno stile francese riadattato ed influenzato da una molteplicità di fonti. Non sono rare, però, le gallerie d'arte, in Downtown (la City di Miami) c'è una strada interamente dedicata all'arte, in cui si accolgono opere di artisti di fama mondiale.
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