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L' ESPANSIONISMO EUROPEO Non si può conoscere la storia e le origini di Montreal senza quella della regione in cui risiede: il Quebec. La regione è piena di numerose e complesse vicende. Testimoni degli eventi passati sono l'architettura e i siti archeologici, i quali narrano" le gesta dei coloni e degli autoctoni più dei libri. IL PRIMO INSEDIAMENTO Il primo insediamento in cui ora si trova Montréal avvenne nel 1642, tramite una flotta di imbarcazioni che risalivano il fiume St.Lawrence, dopo una avventurosa attraversata dell'Oceano Atlantico. A bordo si trovavano dieci missionari francesi sopravvissuti al lunghissimo viaggio e al rigido inverno. Finalmente erano giunti nelle terre in cui il loro compatriota, Jacques Cartier, aveva messo piede. I pionieri, condotti dal loro leader Paul Chomedey de Maisonneuve, costruirono un modesto insediamento battezzato Ville Marie, in onore alla Madonna. Erano state gettate le prime basi della città di Montréal. In pochi anni, Ville Marie divenne un prosperoso centro per il commercio di pellicce e un importante punto per le successive esplorazioni, tenendo ben presente la organizzata e dignitosa resistenza degli irochesi. I feroci scontri e battaglie fra indigeni e coloni francesi continuarono fino alla firma di un trattato di pace nel 1701. La città rimase possedimento francese fino al 1763, anno in cui entrò in vigore il Trattato di Parigi nel quale venne ratificato il passaggio del Canada dalla Francia al Regno Unito. Nel 1775, Montréal, la quale deve il suo nome al Mont Royal, la cima che sovrasta l'intera area, fu il rifugio dei rivoluzionari americani che andarono via appena capirono che il Quebec non era interessato ad unirsi a loro contro la Corona Britannica. DAL DICIANNOVESIMO SECOLO A OGGI La città, nel diciannovesimo secolo, era sempre più fiorente, anche se aveva perso il primato commerciale di pellicce andato alla Hudson Bay. In quel secolo, arrivarono numerosi immigrati, impiegati per la costruzione del Canal de Lachine e della ferrovia. L'industrializzazione portò ad altri passi importanti: l'inaugurazione della McGill University nel 1821, il periodo che va dal 1844 al 1849, in cui Montréal fu la capitale delle United Provinces of Canada e la fondazione dell' ufficio centrale della Canadian Pacific Railway nel 1880. Nel periodo post-prima guerra mondiale, la città divenne soprannominata "la città del peccato", poiché numerosi antiproibizionisti americani trovarono rifugio. Il cambiamento radicale avvenne, però, sotto la guida del nuovo sindaco Jean Drapeau, il quale rimase alla guida della città dal 1954 al 1957 e dal 1960 al 1986. In quegli anni si costruì la metropolitana, parecchi grattacieli del centro, la città sotterranea e Place Des Arts. Inoltre, nel 1976, Montréal fu scelta come sede per i Giochi Olimpici. Oggi la metropoli,secondo l’ONU, è tra le venti città ìpiù vivibili del mondo, grazie anche alla sua solida economia e ai numerosi iscritti presso le università. |