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LE ORIGINI
Fra il V e il IV secolo a.C. i greci di Focea, in Asia Minore, fondarono una postazione commerciale chiamata Nikaia (che significa vittoria) ai piedi della collina oggi nota con il nome di Le Chateau. Verso la fine del I secolo a.C. giunsero i Romani, che nei pressi costruirono Cemenelum (Cimiez) e ne fecero il capoluogo della provincia. Fra il III e il X secolo d.C. le invasioni delle tribù germaniche e dei saraceni indussero la popolazione a spostarsi da Le Château verso il mare; Cemeneleum cadde in declino e Nikaia assunse una crescente importanza. L'IMPERO ROMANO Nel 1032 la Provenza entrò a far parte del Sacro Romano Impero e conobbe una fioritura della pesca, della viticoltura, dei commerci marittimi e dello sfruttamento delle risorse forestali. IL 1700 Da allora la regione di Nizza fu governata dalla Francia soltanto per due brevi periodi: dal 1706 al 1713, durante l'occupazione della città da parte di Luigi XIV, e dal 1792 al 1814, quando la nuova Repubblica francese assunse il controllo della zona. IL 1800 Nel XIX secolo Nizza diventa luogo di villeggiatura per l'aristocrazia inglese. Fra il 1860 e il 1911 Nizza fu la città europea con il più rapido tasso di crescita e nuovi collegamenti ferroviari e stradali aprirono le sue porte al resto del continente. La città diventò oggetto di una vasta opera di abbellimento e fu trasformata in un luogo di gusto esotico, con palme lussureggianti, canne ed eucalipti importati dall'Australia, e fantastici edifici in stile belle époque, come l'Opéra, e il neoclassico Palazzo di Giustizia. Artisti quali Cézanne, Van Gogh e Matisse iniziarono a frequentare la zona, attirati dai bei paesaggi e dalla luce luminosa. IL 1900 Durante la prima parte della seconda guerra mondiale Nizza fece parte della Francia "libera" di Vichy e diventò un rifugio sicuro per chi fuggiva dalla Francia occupata, dilaniata dalla guerra. |