Cattedrale


 

Corso Vittorio Emanuele - 90133 - Palermo
Zona: Centro Storico
Mezzi: Autobus 104
T. +39 (0)91 66.82.369   F. +39 (0)91 33.43.75
www.cattedrale.palermo.it   cattedrale.pa@neomedia.it
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Recensione di faith

La Cattedrale di Palermo, situata all'inzio di Corso Vittorio Emanuele, cattura gli occhi del turista con il suo aspetto maestoso, sintesi di idee, stili e progetti che l'hanno attraversata nel corso di un intero millennio.

La Cattedrale, infatti, è stata per la prima volta eretta dall'arcivescovo Gualtiero Offamilio su di un'area che i saraceni, dopo la conquista della città, avevano eletto a  grande moschea (detta Gami) sulla base di un tempio del 600 Cattedrale del seicento consacrato alla Vergine Maria e del quale ci è pervenuta solo la Cripta, a pianta basilicale di forma quadrata.
I Normanni, presa Palermo, restituiscono la moschea al culto cristiano, e venne appunto terminata di costruire nel 1185, quando venne anche consacrata alla Vergine Maria Santissima Assunta in cielo.

L'edificio, in stile siculo-normanno, subì poi numerosi rimaneggiamenti: nel XV secolo, per esempio, venne costruito il portico sud, in stile gotico-catalano; mentre la cupola neoclassica è stata aggiunta nel '700, in occasione dell'intera ricostruzione dell'interno del monumento. Tracce dello stile originario si ritrovano comunque nelle absidi, che hanno conservato la caratteristica decorazione geometrica.

All'esterno, la Cattedrale di Palermo offre un panorama artistico davvero unico: mentre le absidi risalgono al XII secolo, il grande portale che spicca sul fianco sinistro risale agli inizi del Cinquecento. Intorno al 1465 è stato realizzato anche l'ampio portico in stile gotico-catalano, che si affaccia sulla piazza e corrisponde con l'attuale accesso alla chiesa. Il portale di ingresso, in particolare, è opera di Antonio Gambara, eseguita nel 1426, mentre i battenti lignei sono stati intagliati da Francesco Miranda nel 1432. La facciata sud-occidentale, infine, va riferita ai secoli XIV-XV.

L'interno della maestosa chiesa non è da meno: caratterizzata adesso da una fredda architettura neoclassica, la strutura è a croce latina, a tre navate e suddivisa da pilastri.
Nelle prime due cappelle della navata di destra ci sono le tombe degli imperatori e dei reali: nel sarcofago romano posto sul muro di destra si trovano le spoglie di Costanza, sorella del re d'Aragona e moglie di Federico II, morta nel 1222. Le urne sotto il baldacchino appartengono invece a Enrico VI, morto nel 1197 (a destra) e a Federico II, morto nel 1250 (a sinistra). L'urna contiene anche le spoglie di Pietro II d'Aragona, morto nel 1338. Al muro di sinistra si trova il sarcofago di Guglielmo duca di Atene, figlio di Federico II d'Aragona morto nel 1338; in secondo piano, invece, la tomba di Ruggero II, morto nel 1154, e a destra la tomba della figlia, l'imperatrice Costanza d'Altavilla, morta nel 1198 (tombe che originariamente si trovavano entrambe nel transetto del Duomo di Cefalù).

A destra del presbiterio c'è la cappella di Santa Rosalia, patrona di Palermo, contenente le reliquie della Santa e un'urna d'argento, risalente al Seicento e realizzata da Matteo Lo Castro, Francesco Ruvolo e Giancola Viviano. Nella cappella si trovano anche i due altorilievi di Valerio Villareale, che rappresentano Santa Rosalia che invoca Cristo per la liberazione della peste e l'ingresso delle gloriose reliquie della Santa a Palermo

Di grande bellezza e interesse artistico sono la statua marmorea della Madonna con Bambino di Francesco Laurana, risalente al 1469, la pregiata acquasantiera, opera attribuita a Domenico Gagini, e la Madonna della Scala opera di Antonello Gagini, eseguita nel 1503 e posta sull'altare della sacrestia nuova.

Accedendo dal braccio destro del transetto, è poi possibile visitare il Tesoro della Cattedrale, che è costituito da un bastone capitolare in avorio inciso, di manifattura siciliana del Seicento, e numerosi monili della regina Costanza d'Aragona, tra i più belli la preziosa corona imperiale in oro, pietre preziose, perle e smalti.

La Cripta, infine, contiene tombe di vescovi risalenti a differenti epoche, tra le quali si distingue un sarcofago romano in stile classico, con la rappresentazione delle nove muse, di Apollo e di un uomo togato e assiso.

 

Orario di apertura della Cattedrale i Palermo:
 

Giorni feriali: dalle ore 09.00 alle ore  17.30  (nei mesi da novembre a febbraio La Cattedrale si può visitare dalle ore 09,30 alle ore 13.00).
Giorni festivi: dalle ore 07.30 alle ore 13.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

 



di faith

ultimo aggiornamento 07/02/2010 15:55


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