Piazza Pretoria, detta anche Piazza della Vergogna, si trova nel quartiere palermitano della Kalsa ed è caratterizzata dalla famosa Fontana Pretoria e da alcuni edifici di particolare bellezza e interesse storico che la circondano.
Inizialmente destinata al Palazzo di San Clemente a Firenze, nel 1573 il Senato di Palermo acquistò la fontana, realizzata qualche anno prima (1554) da Francesco Camilliani, in collaborazione con Michelangelo Naccherino, da porre al centro della piazza. Per riaddattarla alla nuova sede, Camillo Camilliani, figlio di Francesco, venne incaricato della ricomposizione della fontana, giunta a Palermo in 644 pezzi e che, a tal fine, venne integrata con nuovi elementi e ultimata nel 1581.
Il soprannome di Piazza della Vergogna proviene dalla familiarità con cui l'appellarono i palermitani dal XVIII secolo e fino al 1860, periodo in cui la Fontana fu considerata la rappresentazione della municipalità corrotta della città.
La piazza è circondata, per tre lati, da alcuni importanti palazzi: a sud si trova il Palazzo Senatorio, sede del Comune e detto anche Palazzo Pretorio o delle Aquile, costruito nel XIV secolo e ristrutturato nel XIX secolo; sullo sfondo spicca la cupola della Chiesa di Santa Caterina, risalente alla fine del XVI secolo; infine, ai lati della fontana è possibile ammirare anche i due palazzi baronali di Bonocore e di Bordonaro. Il quarto lato della piazza si affaccia invece su via Maqueda con un'ampia scalinata.
La Fontana Pretoria ruota attorno ad una vasca centrale circondata da quattro ponti di scalinate, cui corrispondono altrettanti bacini più piccoli, sovrastati dalle statue allegoriche dei tre fiumi palermitani Maredolce, Papireto e Oreto, mentre la quarta, quella di Gabriele, rappresentava il fiume toscano Mugnone, spesso nominato nelle novelle di Boccaccio. Tra le statue ai lati delle rampe è da ricordare la raffigurazione della dea protettrice della Sicilia, Cerere, che regge in mano delle spighe di grano e una cornucopia.
Infine, la cancellata in ferro battuto che circonda l'intera Fontana è opera di Giovan Battista Filippo Basile, responsabile di numerose altre opere architettoniche palermitane come il Giardino Inglese.