La Zisa


 

Piazza Guglielmo il Buono - 90138 - Palermo
Zona: Zisa
T. +39 (0)91 65.20.269
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Recensione di faith

Il palazzo della Zisa risale al XII secolo, quando venne edificato, prima sotto il regno di Guglielmo I (detto 'Il Malo') e poi sotto quello di Guglielmo II (detto 'Il Buono'), all’interno del vasto e fiorente parco reale normanno del Genoardo (dall’arabo Jannat al-arḍ, cioè 'giardino o paradiso della terra'). Il nome dell'edificio proviene dall’arabo al-ʿAzīza, ovvero la splendida.

Fino al XVII secolo la Zisa non subì sostanziali modifiche, che invece la coinvolsero negli anni 1635-36, quando Giovanni de Sandoval acquistò il palazzo, adattandolo alle nuove esigenze abitative. Fu durante questi lavori di restauro che venne aggiunto un altro piano all'edificio, chiudendone così il terrazzo, e che si costruì, nell’ala destra del palazzo, secondo la moda dei tempi, un grande scalone al posto delle originarie scale d’accesso.

Altre opere di consolidamento vennero effettuate a partire dal 1806, quando la Zisa divenne residenza dei Principi Notarbartolo, rappresentanti della più antica nobiltà siciliana ed eredi della Casa Ducale dei Sandoval de Leon: a questo periodo risalgono il risarcimento di lesioni sui muri e l’incatenamento degli stessi per contenere le spinte delle volte. La distribuzione degli ambienti venne riprogettata, con la costruzione di tramezzi, soppalchi e scalette interne; e nel 1860 la volta del secondo piano fu ricoperta per costruire il pavimento del padiglione ricavato sulla terrazza.

Nel 1955, infine, il palazzo fu espropriato dallo Stato, ma lasciato per oltre un quindicennio in uno stato d’incuria ed abbandono tale che, nel 1971 l’ala destra finì col crollare.

Concepito come dimora estiva dei re, il palazzo venne progettato da un architetto di matrice culturale islamica con l'obiettivo di rendere il più confortevole possibile l'edificio durante i mesi caldi. La Zisa è quindi rivolta a nord-est, verso il mare, affinché gli abitanti potessero godere delle brezze più temperate, specialmente notturne; un complesso sistema di circolazione dell’aria attraverso canne di ventilazione e finestre esterne permetteva un flusso continuo di aria anche negli ambienti interni.

Elemento più suggestivo e caratterizzante della Zisa è senza dubbio la Sala della Fontana, al piano terra, dove il sovrano riceveva la corte. A pianta quadrata e sormontata da una volta a crociera ogivale, con tre grandi nicchie su ciascuno dei lati della Sala, coperte da semicupole decorate con muqarnas (decorazioni ad alveare), la stanza prende il nome dalla fontana che si trova nella nicchia sull’asse dell’ingresso principale, sormontata da un pannello a mosaico su fondo oro. Caratteristica della fontana è, in particolare, una lastra marmorea decorata a chevrons posta in posizione obliqua, grazie alla quale l'acqua viene canalizzata in una canaletta che taglia al centro il pavimento della stanza.

La Sala della Fontana, insieme al vestibolo d'ingresso, occupa anche parte del primo piano, di dimensioni più piccole, quindi, rispetto al piano terra. A destra e a sinistra della Sala della Fontana due scale d’accesso portano semplicemente a due vestiboli, dai quali era probabilmente possibile osservare quanto accadeva nel salone di ricevimento. Il primo piano era adibito a zona residenziale, e con molta probabilità destinato alle donne.

Caratterizzato da un atrio centrale scoperto, il secondo piano era probabilmente adibito a soggiorno estivo privato; esso constava originariamente dell'atrio centrale delle stesse dimensioni della sottostante Sala della Fontana, di una sala belvedere che dà sul prospetto principale e di due stanze poste simmetricamente ai lati dell’atrio.

Del palazzo della Zisa facevano parte anche un edificio termale, i cui resti furono scoperti durante i lavori di restauro del palazzo, e una cappella palatina posta lungo la via oggi denominata 'dei Normanni'.

Oggi la Zisa ospita il Museo d'Arte Islamica.

Orari di visita della Zisa:
Giorni feriali: dalle 9:00 alle 19:00.
Giorni festivi: dalle 9.00 alle 13:00.

Costo del biglietto: intero euro 2,50; ridotto (18-25 anni) euro 1; gratuito (<18 anni e >65).



di faith

ultimo aggiornamento 11/02/2010 23:09


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