Tutta l’isola sente ancora il respiro vulcanico che l’ha fatta sorgere dal fondo del Tirreno.
Il fenomeno è dovuto alla fuoriuscita di gas vulcanici che premono sotto la crosta terrestre e sono comuni in tutte le zone vulcaniche e nelle Isole Eolie ve ne sono un poco ovunque. Sono gas formati da acido solfureo, che di per sè sarebbe pericoloso, ma diluito in mare diventa solo leggermente urticante ed arrossa leggermente la pelle.
Un modo per passare una bella mezza giornata, è arrivare a piedi a Punta Palisi, per fare un tuffo in mare nelle fumarole: la spiaggia non è molto affollata, nemmeno in agosto, perchè il fondale roccioso è troppo basso per l’attracco delle barche a vela. Nel mare di questa spiaggia ci sono mille bollicine che testimoniano la natura vulcanica di Panarea.
Anche vicino a San Pietro esiste una sorgente termale di acqua calda (circa 50°C) che viene utilizzata per la cura dei reumatismi. A Bottaro e Calcara si possono vedere altre fumarole marine. Il vulcano dorme, ma è ancora vivo!